5 August, 2021, 01:37

Janis Joplin, la storia di Ball and Chain

Janis Joplin è una delle voci femminili più amate del panorama musicale. Un personaggio, non solo dal punto di vista musicale ma anche dal punto di vista umano. Ha incantato grandi pubblici con la sua voce potente e con la sua presenza, elettrica e coinvolgente. La sua produzione purtroppo non si può dire molto lunga, dato che morì giovanissima, all’età di ventisette anni. Ci lascia dopo aver registrato tre album, mentre un quarto è stato pubblicato qualche mese dopo la sua morte; con questi anche diversi singoli molto famosi. Janis era una cantautrice, ma era anche solita a rifare cover di canzoni già conosciute, plasmando dei veri e propri successi e ridandogli vita, con uno stile tutto suo. Tra queste possiamo annoverare anche Ball & Chain, registrata da Janis Joplin nel 1968.

Da dove proviene la traccia?

La traccia originale su cui poi Janis Joplin si baserà è stata scritta e registrata dall’artista blues americana Big Mama Thornton. La sua canzone non riuscì ad entrare nelle classifiche, eppure, grazie alla cover fatta da Janis Joplin, vivrà di una nuova sorte, diventando una delle più famose del suo repertorio. Sebbene inizialmente la canzone sia stata votata come possibile oggetto di classifiche dalla rivista Billboard, purtroppo, come già detto, ciò non avvenne. L’album in cui venne pubblicato la canzone le è anonimo, e il suo lato B era intitolato Wade in the Water. 

Janis Joplin e le registrazioni di Ball & Chain e i problemi di copyright

“Sitting down by my window
Honey, looking out at the rain
Sitting down by my window, looking out at the rain
All around that I felt it
All I can see was the rain
Something grabbed a hold of me
Feel to me, oh, like a ball and chain
Hey, you know what I mean that’s exactly what it felt like
But that’s way too heavy for you, you can’t hold them all”

La rivalsa del brano, arriva con il rifacimento di Janis Joplin che l’aveva già cantata dal vivo diverse volte prima di registrarla. Nel 1967 l’ha cantata in occasione del Monterey Pop Festival  e poi anche a Woodstock. Ha registrato la canzone nel 1968 con la sua band Big Brother and the Holding Company, e dopo la sua morte nel 1971, la canzone è apparsa in molte delle sue compilation. Purtroppo ci furono del problemi con i diritti d’autore. Thornton aveva originariamente registrato la canzone per la Bay-Tone Records durante gli anni Sessanta, ma non venne mai pubblicata. Quando Janis rifece la canzone fu come se l’autrice avesse automaticamente perso i diritti, ma Janis li ha sempre riconosciuti.

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