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Guns N’ Roses, perché Slash odiava la scena musicale di Los Angeles

Slash è l’indiscusso chitarrista dei Guns N’ Roses. Enigmatico e dal suono inconfondibile, ha cavalcato i maggiori palchi del panorama musicale. Slash non solo ha portato avanti la sua militanza nei Guns N’ Roses dal 1985 al 1996 – rientrando poi nel 2016 – ma ha proseguito la sua carriera anche da solista, viaggio intrapreso nel 2010 circa. Il periodo di stacco e di stasi, era dovuto a certe complicanze presenti già nel 1994, anno in cui Slash si allontanò dalla band per poi abbandonarla due anni dopo. In ogni caso, Slash rimane uno dei chitarristi più discussi in assoluto, sia per i suoi indimenticabili assoli che per le infinite discussioni sulla tecnica e sulla sua bravura che, di certo, non hanno a che fare con la veridicità del suo talento.

Le prime audizioni di Slash e l’arrivo nei Guns N’ Roses

Non ancora ventenne, nel 1981, Slash formò il suo primo gruppo. Lo chiamò Tidus Sloan e poco tempo dopo cominciò a suonare in qualche band locale e a intrecciare nuove connessioni con il mondo della musica. Fece anche diverse audizioni in questo periodo: possiamo ricordare quella per i Poison che non andò a buon fine e quella per i Guns N’ Roses. A proposito, il chitarrista Izzy – chitarrista dei Guns N’ Roses dal 1985 al 1991 – dirà che il suo suono era troppo blues in quel momento e che quindi, non si sposava con i toni della band. Entrerà nel gruppo che contraddistinguerà la sua carriera nel 1985 e, come ricordato prima, fino al 1996 ne farà parte. Con il brano November Rain, Slash eseguì i due più lunghi assoli di chitarra per una canzone nella Top 10 statunitense.

Gli anni Ottanta di Slash: perché li odiava?

Potrebbe sembrare un paradosso, anche perché, chi pensa alla carriera di Slash vede gli anni Ottanta come il culmine della sua affermazione e del suo successo. Perché non avrebbe apprezzato questo periodo però? Il motivo è insito nei movimenti della musica durante quegli anni, del quadro che si stava affermando a Los Angeles e dei cambiamenti che vi erano stati rispetto agli standard precedenti. Considerando che Slash cominciò a vivere a Los Angeles a circa cinque anni possiamo dire che il chitarrista abbia tutte le carte in regola per tirare le somme. In una intervista a Classic Rock dirà infatti:

“Sono cresciuto nella scena musicale di Los Angeles, ed è stato fantastico. L’ho visto passare attraverso queste tendenze musicali nella mia breve vita fino a quel momento. Ma quello che si è trasformato negli anni ’80 è stato qualcosa di irriconoscibile dal punto di vista dell’integrità e dal punto di vista creativo”.

E aggiunge:

“Tutti si stavano convertendo allo standard del settore per ottenere un contratto discografico e avere ragazze”, ricorda il chitarrista, orgoglioso del fatto che i Guns N’ Roses fossero “l’antitesi di tutto questo”

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