25 luglio 1965: il giorno in cui Bob Dylan diede vita alla rivoluzione elettrica

Era il 25 luglio del 1965 quando la storia della musica subì una svolta incredibile, segnata dall’operato di Bob Dylan che diede vita, per la prima volta, a quella che si può definire come svolta elettrica o rivoluzione strumentale. I grandi fan del cantautore e poeta statunitense conoscono perfettamente ciò di cui stiamo parlando ma, al fine di permettere a tutti gli amanti della musica di conoscere uno degli eventi più incredibili della storia della musica stessa, vogliamo raccontarvi la storia del concerto di Bob Dylan al Newport Folk Festival: era il 25 luglio del 1965 e lo statunitense sfidò il pubblico con la sua rivoluzione elettrica. 

Le esibizioni di Bob Dylan al Newport Folk Festival nel 1963 e nel 1964

Quella del 25 luglio del 1965 non fu l’unica esibizione di Bob Dylan al Newpork Folk Festival: il cantautore statunitense si è esibito nel Festival di musica folk per quattro volte, nel 1963, 1964, 1965 e 2002. L’ultimo concerto, che avvenne a seguito di quella tanto contestata rivoluzione elettrica, avvenne solo anni dopo il penultimo e, nonostante fosse stato invitato nel 2015 in occasione del cinquantennio della sua rivoluzione, lo statunitense si rifiutò di farne parte.

Le esibizioni nel 1963 e nel 1964 furono prettamente folk, e rispecchiarono l’anima di un evento che in quegli anni trovò la sua celebrità massima: abbigliamento, testi scelti, semplicità acustica furono gli elementi prettamente folk che resero celebri le esibizioni di Bob Dylan al Newport Folk Festival.

La storia della rivoluzione elettrica di Bob Dylan il 25 luglio del 1965

Il 25 luglio del 1965 la storia che lo stesso Bob Dylan aveva creato nell’ambito del Newport Folk Festival fu stravolta attraverso quella che si definisce rivoluzione elettrica: lo stesso statunitense, qualche mese prima della sua esibizione, aveva stravolto i fan con la pubblicazione di Bringing It All Back Home che, nonostante contenesse sonorità acustiche e folk, aveva inaugurato una nuova tendenza dylaniana, tendente al rock e al blues. 

Nonostante ciò, però, il concerto al Newport Folk Festival fu completamente diverso da tutto ciò che ci si poteva aspettare sul cantante e poeta statunitense, a partire dall’abbigliamento: Dylan si presentò sul palco con una giacca di pelle e con una Fender Stratocaster, un aspetto certamente inedito per un concerto folk, e diede vita alla rivoluzione elettrica. Non esistono video che riportino la reazione del pubblico, ma la reazione non fu del tutto positiva. Stando a quanto ha raccontato Time: “Alcuni ballarono, altri piansero, molti restarono a bocca aperta, molti si arrabbiarono. Molti esultarono, altri erano invece sopraffatto dall’intenso shock, o sorpresi dalle reazioni negative.”

Si racconta, addirittura, che il cantante folk Pete Seeger abbia tentato di compromettere l’esibizione di Bob Dylan, tagliando i cavi degli strumenti e degli amplificatori con un’ascia, o tentando di togliere la corrente. Benché non sia mai stato confermato, l’aneddoto conferma quanto quella rivoluzione elettrica che investì il Newport Folk Festival non fu, inizialmente, apprezzata. 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.