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5 cose assurde fatte dai musicisti durante i concerti

La storia della musica contemporanea e, in particolare, quella del Rock, pullula di straordinari esempi di straripante carisma. Scolpire il proprio nome nella leggenda, per un musicista, non rappresenta esclusivamente la prova di essere un virtuoso del proprio strumento. Nella maggior parte dei casi, soprattutto quando si parla dei protagonisti delle rivoluzioni socio-culturali più importanti, infatti, i musicisti si rendono protagonisti di cose semplicemente assurde, soprattutto sul palco durante i concerti.

L’estro e l’eclettismo con cui, l’opera di una band, viene esaltata, del resto, proviene, nella maggior parte dei casi dalle personalità prorompenti dei propri membri. Il Rock si è sempre distinto, in effetti, per performance incendiarie e classici travolgenti quanto intramontabili; non c’è da stupirsi, quindi, se durante gli spettacoli, gli artisti regalino al pubblico scene adrenaliniche quanto, talvolta, discutibili.

Alcune esibizioni sono rimaste negli annali del Rock per i singolari exploit degli artisti sul palco. Determinati episodi hanno addirittura ispirato grandi classici della musica moderna. In questa classifica, abbiamo deciso di riflettere sulle cose più assurde che i musicisti abbiano mai fatto sul palco durante i concerti

5) Billie Joe Armstrong all’ iHeart Radio

Quanto accaduto nel 2012 sul palco dell’ iHeart Radio ha dell’incredibile e, da allora, viene ricordato come uno dei momenti più bassi per una delle band simbolo del Pop Punk. Quello, non fu un periodo particolarmente roseo per il leggendario frontman dei Green Day che, palesemente ubriaco, cominciò ad inveire contro gli organizzatori dello show dal palco ad un minuto dalla fine della sua esibizione. In quell’occasione, Billie Joe spaccò la sua chitarra con estrema ferocia e si presentò sul palco con mezz’ora di ritardo; inoltre, sembrerebbe che il cantante avesse avvicinato Gwen Stefani dietro le quinte flirtando con lei in maniera spudorata e, decisamente, indelicata. Pochi giorni dopo lo spiacevole evento, i Green Day annunciarono che il loro frontman sarebbe entrato in riabilitazione.

4) Axl Rose e la rissa coi fan

Era il 2 luglio del 1991 ed Axl Rose stave esibendosi dal vivo coi suoi Guns N’Roses. La band di Welcome To The Jungle si trovava all’anfiteatro di Riverport quando, il cantante, diede luogo ad una delle cose più assurde fatte dai musicisti durante i concerti. In quell’occasione, infatti, Rose si scagliò contro la folla dando luogo ad una pesante rivolta, accusando la sicurezza di essere particolarmente disorganizzata ed inefficiente. La rivolta durò per oltre tre ore, lasciando dozzine di feriti. Axl Rose venne arrestato nel 1992 per aver acceso i moti. I Guns N’Roses non si sarebbero più esibiti in città fino al 2017.

3) Roger Waters a Montreal

Ciò che successe nel 1977 allo Stadio Olimpico Montreal durante uno spettacolo dei Pink Floyd, è passato ben presto alla storia del Rock come la principale fonte d’ispirazione per il capolavoro di Roger Waters e della band, The Wall. Fu in quell’occasione, infatti, che il leggendario bassista dei Pink Floyd sputò in facca a un fan intento a salire sul palco. Quel gesto scioccò profondamente il fan quanto Waters stesso che, nel corso di un’intervista piuttosto recente, ha rivelato che, quell’esperienza, gli avesse cambiato la vita; lasciandogli comprendere a quale livello fosse arrivata la sua alienazione, spingendolo ad ideare il concept, tutt’oggi visionario, di The Wall.

2) Kurt Cobain distrugge il palco

Distruggere la strumentazione sul palco è diventata, nel corso degli anni, una pratica piuttosto comune per i musicisti che consacrano la propria carriera alle sfaccettature più Heavy della musica. L’irruenza che portò i Nirvana a diventare il simbolo di un’intera generazione di giovani in rivolta, però, si manifestava nella loro opera come nelle personalità a dir poco esplosive con cui si presentavano sul palco. Kurt Cobain, in particolare, ha sempre regalato alle centinaia di migliaia di spettatori che prendevano parte ai concerti della sua band, spettacoli a dir poco incendiari, arrivando a distruggere i suoi strumenti come quelli dei suoi compagni, spesso lanciandovisi contro o tirandoli giù dal palco.

1) Gli Slipknot si davano fuoco a vicenda

Gli Slipknot irruppero sulle scene con il loro formidabile selftitled nel 1999. Da allora, i Nove del Nodo rappresentano un’istituzione nel panorama musicale contemporaneo. Sebbene i loro spettacoli dal vivo siano, ancora oggi, particolarmente intensi, gli anni del primo album della band furono straordinariamente caotici, con i membri del gruppo protagonisti di alcune delle cose più assurde mai fatte dai musicisti sul palco durante i concerti. Quando la band eseguiva Scissors dal vivo, l’ex percussionista e vocalist Chris Fehn era solito dare alle fiamme un barile di birra da percuotere. Dopodiché, per Clown e Sid Wilson divenne pratica comune giocare con del liquido per accendini, con cui si davano alle fiamme a vicenda e bruciavano le tute dei loro compagni.

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)