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5 grandi artisti che hanno perso la vita negli anni sessanta

Gli anni sessanta hanno donato alla musica rock (e a quella mondiale) alcuni dei più grandi artisti che il mondo abbia mai visto. Dai Doors ai Beatles, dai Beach Boys ai Rolling Stones, passando per Frank Sinatra, Janis Joplin ed Aretha Franklin, sono tantissimi i talenti musicali nati in quegli anni. E, nel frattempo, sono stati tanti anche i musicisti che hanno perso la vita in questo decennio: andiamo quindi a scoprire una speciale classifica dei 5 grandi artisti che hanno perso la vita negli anni sessanta.

Brian Jones

Il 3 Luglio 1969 il co-fondatore dei Rolling Stones, Brian Jones, venne trovato senza vita sul fondo della sua piscina, nella sua abitazione ad Harfield. Il referto ufficiale del coroner, confermato dalle indagini della polizia, diffuse la notizia di annegamento dovuto all’assunzione di alcol e droghe. Tra teorie e ipotesi di ogni tipo, punti oscuri e dubbi, sospetti e accuse, la morte di Lewis Brian Hopkin Jones resta ancora oggi uno dei più grandi misteri della musica.



Otis Redding

Otis Ray Redding Jr, meglio conosciuto come Otis Redding, è stato uno dei maggiori rappresentati della musica soul degli anni sessanta. L’artista morì il 10 dicembre 1967 dopo che il suo bimotore precipitò nel Lago Monona, nel Wisconsin. Le cause dell’incidente non sono state mai individuate con precisione e solo una persona su sei riuscì a sopravvivere.

Sam Cooke

In questa speciale classifica dei 5 grandi artisti che hanno perso la vita negli anni sessanta non poteva certo mancare Sam Cooke. Samuel ‘Sam’ Cooke, nato a Clarksdale il 22 gennaio del 1931, è stato un grandissimo cantante, capace di spaziare dal gospel al soul, fino ad arrivare al pop e all’R&B. Definito da molti ‘il re del soul’, Sam Cooke fu ucciso a colpi di arma da fuoco da Bertha Franklin, direttrice di un motel a South Los Angeles. La donna sostenne di averlo ucciso per legittima difesa e, nonostante ci fossero ancora tanti aspetti da chiarire, la giustizia americana diede ragione a Bertha.



Stuart Sutcliffe

Stuart Fergusson Victor Sutcliffe, per gli amici Stu, è stato un pittore e bassista britannico, nonché compagno di accademia di John Lennon. Fu proprio Lennon insieme a Paul McCartney, a convincere Stu ad imparare a suonare il basso. Parallelamente agli studi Stuart iniziò ad ritagliarsi un piccolo spazio come bassista dei Fab Four, la sua carriera però duro un solo anno: il 10 aprile del 1962, infatti, Stuart Sutcliffe morì a causa di una fatale paralisi cerebrale.

Eddie Cochran

E, ultimo ma di certo non per minor importanza, Eddie Cochran. Il cantante e compositore statunitense, nato ad Albert Lea il 3 ottobre del 1938, è stato uno dei pionieri del rockabilly. Eddie morì il 17 aprile del 1960 a causa di gravi lesioni cerebrali riportate in seguito ad un fatale incidente stradale.



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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)