AC/DC e Axl Rose

Le nuove incredibili dichiarazioni degli AC/DC su Axl Rose

Era il 2016 quando Brian Johnson ha dovuto abbandonare la scena per un problema all’udito. Verrà poi rimpiazzato da Axl Rose, cantante dei Guns ‘n Roses. Dopo il Rock or Bust Tour, i membri si chiusero in un silenzio quasi insopportabile.

Chris Slade e Axl Rose

Non si sa ancora se Slade e Axl saranno dei membri della band, ma, attualmente, Wikipedia è convinta di sì. Gira voce che Brian Johnson, Phil Rudd (batterista) e Cliff Williams (bassista) tornino dopo essere usciti uno dopo l’altro dal 2014 al 2016. I tre, infatti, pare che siano stati fotografati in studio con la band l’anno scorso.
Chris Slade divenne già un membro della band nel 1989. Il batterista sostituì Simon Wright che già aveva rimpiazzato Phil Rudd. Nel 2015, dopo 21 anni, annunciò il suo ritorno nella band a causa di problemi con la legge da parte di Rudd.

Il nuovo album

Secondo Sirius XM Eddie Trunk, speaker ben informato riguardo alle notizie sul rock, gli AC/DC potrebbero rilasciare un nuovo album, il quale comprenderebbe anche i riff di Malcom Young lasciati in eredità alla band australiana.
L’ex manager dei Guns ‘n Roses ha lasciato trapelare che, in caso di ritorno degli AC/DC sul palco, Axl Rose potrebbe tornare al microfono a fare le veci di Brian Johnson, ancora impossibilitato per ragioni di salute (secondo l’ex manager).
La band avrebbe già terminato le incisioni del nuovo album a Vancouver, ma ancora non si sa la data esatta in cui verrà rilasciato e non si è ancora pensato ad un probabile tour.

Le condizioni di salute di Johnson

Brian Johnson ha dovuto lasciare la band nel bel mezzo del Rock or Bust tour per problemi all’udito. Johnson si è poi affidato a Stephen Ambrose, uno specialista in tecnologia in-ear. Un po’ di tempo fa, il frontman ha dichiarato di sentirsi molto meglio: “Non vedo l’ora che il dispositivo venga miniaturizzato così potrò utilizzarlo in ogni situazione, dalle normali conversazioni alle uscite in ristoranti rumorosi ad esempio. E perché no, anche per tornare a esibirmi su un palco“. Quando si seppe che la malattia di Johnson gli avrebbe causato la totale perdita dell’udito, Stephen Ambrose gli porse la mano tramite un video pubblicato su Youtube.
Ma cerchiamo di essere chiari: la penso come Roger Daltrey, davvero non riesco a immaginare nessun’altro cantare Back in Black”  ha dichiarato Ambrose.

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Asia Falconi, classe 2000, amante del rock 'n roll e di ogni sua sfumatura. Appassionata di film horror, libri, Pink Floyd ed ACDC. A volte mi fingo fotografa. (falconiasia@gmail.com)