Bambini reagiscono ai Guns N’ Roses: i migliori commenti

Bambini reagiscono ai Guns N’ Roses!

Nella scorsa occasione abbiamo parlato della reazione dei bambini ai Nirvana; ci siamo resi conto di come alcuni idoli del rock possano essere eterni, e i bambini sono stati la conferma di ciò. Sentire alcuni tra i capolavori della storia del rock non solo affascina gli appassionati, ma anche coloro che non conoscono determinati brani. In un nuovo episodio di “bambini reagiscono a…”, vediamo i migliori commenti che i bimbi hanno lasciato nell’ascoltare un’altra band storica. Bambini reagiscono ai Guns N’ Roses! Apprezzeranno?

Il nome Guns N’ Roses

Quando diciamo bambini reagiscono ai Guns N’ Roses, prima di tutto indichiamo la reazione al nome stesso. La band viene presentata attraverso il suo nome e il titolo del proprio album di debutto. I bambini sembrano essere piuttosto stupiti dal nome del primo album (Appetite for Destruction); c’è chi lo ritiene un qualcosa di piuttosto strano, chi invece apprezza molto e pensa sia veramente rock.

Quando, invece, all’unione tra Guns (pistole) e Roses (rose), essa fa titubare tutti i bambini. Non riescono a spiegarsi come mai questi due termini così antitetici tra di loro siano accostati all’interno di uno stesso titolo. C’è chi ritiene che sia, addirittura, un qualcosa di terribile, che fa male presagire. E dato questo presupposto, quale potrebbe essere la reazione al primo pezzo che viene fatto loro ascoltare?

Welcome to the Jungle

La reazione dei bambini a Welcome to the Jungle è inaspettata: quasi tutti i bambini già conoscono la canzone. C’è chi la riconosce subito, dopo le prime note, chi ha bisogno invece della voce di Axl Rose per affermare – in modo fiero – “l’ho già ascoltata!”. La chitarra piace a tutti, il ritmo e la voce anche.

Ma che significa “benvenuti nella giungla”?; i bambini non conoscono la curiosa storia che c’è alle spalle del pezzo, e le domande sono più che opportune. Fa rimanere sbalorditi anche il verbo “sanguinare”, ma tant’è. Il pezzo, nonostante tutto, non può che piacere. Attenzione, però. Non piace proprio a tutti i bambini: c’è chi lo ritiene essere troppo forte! Il commento più bello è quello di una bambina, che dopo aver ascoltato il brano afferma: “qualcosa mi dice che ha i capelli lunghi”.

Sweet Child O’ Mine

Se le canzoni precedenti, benchè chiaramente diverse tra di loro, sono sembrate tutte uguali tra di loro ai bambini (che hanno apprezzatto chi più, chi meno), Sweet Child O’ Mine è sicuramente la perla, subito chiara e distinguinbile a tutti gli ascoltatori. Il riff iniziale, non a caso, è uno dei più belli e famosi di sempre, e la reazione è giustificata.

Una bambina riconosce subito il pezzo, perchè la madre (e che madre!) lo conta tutte le sere al fratello. Tutti riconoscono subito la canzone, grazie soprattutto ai genitori che gliel’hanno fatto ascoltare in passato. Quando arriva la voce, è un vero e proprio delirio. La canzone piace a tutti gli ascoltatori, soprattutto a un bambino che canta tutto il pezzo… ma proprio tutto, comprese le parti di chitarra! Insomma, questo primo album piace senza dubbio a tutti i bambini, e si comprende come il loro giudizio sia assolutamente spontaneo e sincero.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.