25 January, 2021, 16:18

Beatles, a cosa si ispira Come Together?

I Beatles non hanno certo bisogno di presentazioni, così come non ne hanno bisogno molti dei loro brani. Una band che ha letteralmente segnato un’epoca, a prescindere dai gusti musicali. Hanno influenzato la cultura, così come la musica, attirando a sé le generazioni di quel periodo. I Beatles nel 1969 erano al loro undicesimo album, il conosciuto Abbey Road. Per citare e ricordare l’importanza e il successo di questo lavoro possiamo ricordare  la classifica fatta da Rolling Stones, che lo posizione al quattordicesimo posto tra i 500 album migliori di sempre. Come Together è stata scelta dai Beatles come canzone di apertura: ecco cosa ispirò la sua composizione.

La composizione e gli antefatti sull’album

L’album Abbey Road dei Beatles si compone di diciassette tracce: sei distribuite nel primo lato, mentre le restanti undici nel secondo. A livello di durata sono quasi equivalenti e anzi il primo lato supera di una manciata di minuti il secondo, composto da più tracce ma meno estese. Siamo però all’ultimo album in studio del gruppo, che non deve essere confuso con il successivo Let It be. Questo infatti è pubblicato nel 1970, ma è composto da tracce già registrate in precedenza.

C’era ormai una spaccatura tra i membri della band e a questo punto siamo a quella che solitamente viene definita “la morte lenta” dei Beatles. Eppure, sebbene non passassero molto tempo in studio, l’album fu un successo, in tutto e per tutto. Inoltre, alcuni blocchi di tracce vennero registrati in circa una settimana. Sancisce quest’album una copertina più che iconica riconosciuta: il gruppo che attraversa le strisce pedonali di Abbey Road, dove aveva sede lo studio in cui registrarono per l’intera carriera.

Come Together dei Beatles: come nasce?

Questa canzone ha una storia articolata alla spalle. Innanzitutto doveva essere scritta per uno psicologo amico di Lennon, Timothy Leary. Questo era stato arrestato per possesso di marijuana e dopo aver vinto l’accusa, decise di candidarsi a governatore della California, schierandosi contro Ronald Reagan. Se la canzone era stata inizialmente pensata per Timothy e il primo titolo era stato cambiato per inglobare quello della sua campagna “Come together, join the party!” (cioè quello attuale), non si rivelò tale alla fine. Timothy infatti non solo perse le elezioni va venne ricatturato, per passare poi dei periodi fa fuggiasco e ritornare in carcere. John scrisse allora un nuovo testo, la presentò al gruppo e la registrarono subito. La canzone fu anche accusata di plagio per via di una evidente somiglianza con una strofa di Chuck Berry nella canzone You Can’t Catch Me. 

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Maria Geraci, 1999. Laureata in lettere moderne e studentessa magistrale di letteratura, filologia e linguistica italiana. Appassionata di rock, grunge e cantautorato. Ferrata nella stesura di articoli e aspirante scrittrice. (mariageraci9@icloud.com)