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Beatles, Paul McCartney e i suoi due batteristi preferiti

Quali sono i migliori batteristi rock secondo una star di livello assoluto come Paul McCartney? La risposta è davvero molto interessante. L’artista ha attribuito i giusti meriti al suo caro amico Ringo Starr, ma non si è fermato a questo. Infatti, il buon vecchio Paul ha scelto di citare due batteristi verso i quali non ha nascosto una certa predilezione. Scopriamo insieme quali sono e cosa ha da dire a riguardo.

I tre migliori batteristi di sempre secondo Paul McCartney

Come già accennato in precedenza, Paul McCartney ha sottolineato quanto Ringo Starr sia stato un batterista molto importante per lui, fin dal suo avvento tra i Beatles. Prima di arruolarlo nella sua band, Paul chiese a Ringo le sue preferenze inerenti agli assoli di batteria. Starr rispose che odiava esibirsi in numeri solitari troppo lunghi, e gli altri membri della band gli hanno manifestato tutta la loro stima proprio per questo motivo. Il batterista dei Fab Four non amava stare al centro dell’attenzione, ma ostentava qualità da vendere.

Quali sono, dunque, gli altri due batteristi più amati da McCartney? Il primo è il compianto John Bonham dei Led Zeppelin, scelto proprio da Paul in occasione del progetto Rockestra degli anni ’70. L’altro musicista tanto amato era l’altrettanto sfortunato Keith Moon, storico membro dei The Who. Due fuoriclasse del loro settore, riconosciuti tra i migliori di sempre in senso assoluto da numerose riviste rock.

Perché McCartney ha scelto proprio Moon e Bonham

C’è poco da fare: nella maggior parte dei casi in cui i siti di classic rock chiedono a critici e lettori quali siano i migliori batteristi di sempre, al primo e al secondo posto ci sono proprio Keith MoonJohn Bonham. Spesso prevale il secondo, seppur di poco, ma restano comunque due leggende intoccabili. In occasione del brano Good Times Bad Times, ad esempio, la grancassa di Bonzo catturava l’attenzione e proiettava verso una nuova porzione del brano.

Per quanto riguarda il batterista degli Who, quest’ultimo adorava stare al centro dell’attenzione ed è molto apprezzato da Paul per la sua capacità di attacco. “Moon è il mio secondo batterista preferito di ogni epoca, seppur non tecnicamente il migliore, ma in grado di dare sensazioni ed emozioni uniche. Ovviamente il primo è Ringo, l’altro mio preferito è John Bonham”, ha sentenziato Paul McCartney.

Quando Keith Moon stava per sostituire Ringo Starr

Keith Moon era davvero un folle, capace di dare vita a scherzi straordinari con amici e sconosciuti. Il batterista non aveva mai nascosto la sua predilezione nei confronti dei Beatles e, in un’occasione, stava quasi per entrare a far parte della band. Moon chiese a McCartney di diventare il batterista ufficiale dei Fab Four. Paul, scherzando, gli disse che avrebbe dovuto “chiederlo a Ringo”. Ringo e Keith erano molto amici e, quando i Beatles proposero per la prima volta All You Need is Love dal vivo, Moon scelse di sedersi accanto al suo collega batterista. Un momento davvero tutto da ricordare per ogni appassionato di musica rock.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)