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Beatles, quanto vale la prima copia del White Album?

Beatles fanno parte delle pietre miliari della storia della musica anche grazie ad alcuni oggetti da collezione tanto adorati dai loro fan. Un discorso del genere è ovviamente valido per quanto riguarda i loro album, che sono spesso oggetto di aste a cifre straordinarie da parte degli appassionati. È stato il caso, ad esempio, del cosiddetto White Album, considerato come un autentico capolavoro di una band davvero leggendaria.

White Album, un oggetto di collezione straordinario

White Album è in realtà il soprannome del nono album dei Beatles, la cui vera denominazione era semplicemente The Beatles. La prima copia di questo oggetto straordinario era posseduta dallo storico batterista dei Fab Four, Ringo Starr. La versione in vinile era tanto ambita da una quantità infinita di appassionati e collezionisti, un oggetto da sogno al quale sembrava difficile poter rinunciare.

La prima copia di questo disco memorabile era stata rilasciata nel 1968, con la produzione dell’agenzia discografica Apple Records. Ringo ha scelto di mettere all’asta questa autentica primizia ed è riuscito a venderla ad una cifra pari a ben 910 mila dollari. Già questo fa intendere quanto si trattasse di un accessorio più unico che raro, pressoché impossibile da trovare e cercato per numerosi decenni.

L’importanza dell’album si comprende dalla stampa delle copie del White Album con il numero seriale 0000001 riservate ai quattro membri dei Beatles. Il primo modello messo in vendita presso i negozi specializzati aveva un numero di serie pari a 0000005 e, ovviamente, la cifra saliva a seguire. Quest’altro disco, tra l’altro, era stato venduto a sua volta all’asta nel 2008 per una somma di denaro, comunque ingente, pari a 30 mila dollari.

Gli altri oggetti venduti durante l’asta di Ringo Starr

Il celebre White Album è quindi andato ad un omonimo collezionista. La cifra del suo investimento è stata interamente devoluta alla Lotus Foundation, a puri scopi benefici. Si tratta di un’associazione di solidarietà fondata proprio da Ringo Starr, che attualmente continua a seguirla in prima persona in collaborazione con sua moglie Barbara Bach.

Al tempo stesso, la prima copia del nono album dei Beatles è stata inserita in un discorso ben più ampia. L’asta organizzata dalla Juliens Auctions ha visto la vendita di altri pezzi a costi davvero fuori dal comune. Ad esempio, un set di batteria utilizzato a più riprese dallo stesso Ringo Starr è stato venduto in cambio di 2,2 milioni di dollari. Se l’è aggiudicato il presidente della squadra di football degli Indianapolis Colts Jim Irsay. Anche questo strumento musicale nasconde un valore simbolico davvero molto importante, dato che fu usato da Starr in occasione di esibizioni del calibro di Can’t buy me love, She loves you e All my loving.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)