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Beatles, Ringo Starr: “Rifiutammo la reunion perché…”

Ringo Starr è stato il batterista di una delle band più importanti della storia della musica rock, se non la più rilevante, stiamo parlando ovviamene dei Beatles. La band di Liverpool si sciolse tra la sorpresa ed il rammarico dei fan di tutto il mondo nel 1970. Ma a svelare un particolare sconosciuto ai più nel corso di una intervista inedita, è stato proprio il batterista della band, che il 7 luglio scorso ha compiuto ben ottant’anni. Questa rivelazione riguarda un evento che avrebbe sicuramente aggiunto un importante tassello nella storia della band.

Beatles: 50 milioni per la reunion

La storia di cui ha rivelato i dettagli Ringo Starr è ambientata nel 1976, quando i Beatles erano già sciolti da più di cinque anni. La spaccatura fra i membri dei Beatles, in particolare tra John Lennon e Paul McCartney, era ancora forte, ma i quattro di Liverpool decisero comunque dimettersi a confronto per discutere l’eventualità di accettare una proposta che avrebbe fatto gola a chiunque. L’offerta fu loro posta da Bill Sargent, che più nello specifico mise sul piatto ben cinquanta milioni di sterline per rivedere la band riunita esibirsi dal vivo.

Il rifiuto della band

Come scopriamo ripassando la storia della band tutto ciò andò a monte. Come narrato da Ringo Starr i Beatles decisero di rifiutarsi per un motivo molto particolare. Infatti lo show non avrebbe previsto la sola esibizione del gruppo autore di brano come “Let It Be”, “Yesterday” e “Hey Jude”. Il pre-show in questo caso però non prevedeva l’esibizione di una band di apertura come ancora oggi sovente accade, ma qualcosa di totalmente diverso, che ben si abbina al gusto particolare ed esuberante degli anni ’70.

Beatles dopo il wrestling

Prima dell’esibizione della band si sarebbe infatti dovuto tenere un incontro di wrestling, ma non un incontro qualunque. I due avversari sarebbero stati un uomo ed uno squalo bianco! L’evolversi dello scontro prevedeva che il lottatore avrebbe dovuto mordere il pescecane per aggiudicarsi la vittoria. “Ci siamo sentiti telefonicamente per capire il progetto e parlarne.”, ha aggiunto Ringo Starr, Alla fine decidemmo di rifiutare l’offerta e non fare lo show perché lo spettacolo iniziale era a dir poco folle!”.

Ringo Starr: “Ci saremmo riuntini di sicuro, se non…”

Quella di cui abbiamo appena parlato fu l’unica occasione per una Reunion dei Beatles prima della morte di John Lennon. “Se John e George non fossero morti”, ha dichiarato Ringo Starr, “ci sarebbe stata sicuramente la possibilità di vederci tutti e quattro sul palco insieme!”. Inoltre ha raccontato di come, una volta registrato “Abbey Road”, la band non pensasse che quello sarebbe stato il loro ultimo album. “Ho pensato: “Torneremo tra qualche mese e faremo un altro disco.”

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com