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Beatles, la strana conferenza stampa con cui fu annunciato lo scioglimento della band

Il 1970 è ricordato da molti amanti della musica e del rock come l’anno nel quale, una delle band più apprezzate e influenti in circolazione, vide la propria fine. Parliamo ovviamente dei Beatles che, ormai mezzo secolo fa, annunciarono al mondo intero il loro scioglimento. In mezzo allo stupore e allo sconcerto generale, quel momento è passato alla storia anche per la bizzarra conferenza stampa che decretò la fine di Paul McCartney, John Lennon, Ringo Starr e George Harrison.

BEATLES, LA FINE DI UN MITO NEL 1970

Il 10 Aprile del 1970 i Beatles annunciano al mondo intero che si sono sciolti. Non ci sono stati tour d’addio o grandi cerimonie di commiato, ma solo una conferenza stampa con la quale la decisione della band è stata comunicata collateralmente alla promozione di Paul McCartney come artista solista. Le testate dei giornali sbattono infatti in prima pagina la faccia del bassista con l’annuncio che ha lasciato i Fab Four, e ha già in cantiere un album.

Come successivamente avrà a dire lo stesso McCartney, la notizia comunicata quel 10 Aprile arrivava in realtà in ritardo di mesi rispetto alla decisione effettiva delle band. I Beatles erano finiti da molto prima, ma il manager lo convince a tenere un’ultima conferenza stampa per evitare ulteriori interviste e rispondere a tutta una serie di domande da parte della stampa.

BEATLES, LE PAROLE DI PAUL MCCARTNEY DURANTE LA CONFERENZA STAMPA

Paul McCartney da solo dunque – che collateralmente alla fine dei Beatles annuncia l’inizio di una propria carriera solista – si trova a rispondere a molte domande dei giornalisti. Le questioni più importanti riguardano la temporaneità o meno dell’addio ai Fab Four e i motivi che hanno portato alla fine di una delle band più amate e seguite della musica. E la risposta del bassista, su quest ultimo punto, non si fa certo attendere.

“Differenze personali, differenze di vedute d’affari, differenze musicali, ma soprattutto perché sto meglio con la mia famiglia. Temporaneo o permanente? Non saprei dire” ebbe a dire McCartney, confermando un clima di contrasti insanabili all’interno della formazione. “Prevedi che la partnership Lennon-McCartney possa lavorare ancora?” gli chiede poi un alto giornalista. Il “No” secco del bassista è evidentemente emblematico.

PAUL MCCARTNEY PARLA DELLA CARRIERA SOLISTA E DEI BEATLES

Il 10 Aprile del 1970 dunque, i Beatles annunciano ufficialmente il proprio scioglimento. Ciascuno di loro si incamminerà poi su un prolifico e influente cammino solista. Rileggendo e ripensando alle parole di Paul McCartney, durante quell’ultima conferenza stampa, è oggi più chiaro che mai come i Fab Four non sarebbero mai potuti tornare insieme. Alla domanda su quanto amasse lavorare da solo, il bassista risponde di nuovo con parole molto eclatanti.

“Mi piace molto. Devo chiedere solo a me stesso per prendere una decisione, e sono sempre d’accordo – dice McCartney – Anche Linda mi aiuta, quindi in realtà è un doppio atto”. “Ti mancano gli altri Beatles […] ? C’e stato un momento nel quale hai pensato “Vorrei che Ringo fosse [..]?” si sente poi chiedere l’ex Fab Four. Un altro secco “No” chiarisce definitivamente le cose.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.