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Bob Dylan: la storia segreta delle sue prime due incisioni

Bob Dylan, al secolo Robert Allen Zimmerman, ha segnato inevitabilmente la storia della musica. Il poeta, scrittore, scultore e cantautore americano si è imposto non solo nel campo musicale, ma anche nella letteratura e nella cultura di massa. Andiamo oggi a ripercorrere i suoi primi passi verso la musica, soffermandoci in particolar modo sulle sue prime due incisioni.

L’avvicinamento di Bob Dylan al folk-rock

A Bob Dylan si devono non solo la creazione della figura del cantautore contemporaneo ed il primo album doppio della storia del rock, ma anche e soprattutto l’invenzione del folk-rock. E, a proposito all’avvicinamento a questo genere, l’artista spiegò: “Questa mia passione è iniziata più o meno nel 1958, quando ho iniziato ad ascoltare Odetta Holmes. Ho ascoltato un suo album per la prima volta in un negozio, quando ancora i dischi si ascoltavano lì. Appena uscì dal negozio andai subito a vendere la mia chitarra elettrica e l’amplificatore per comprare un’acustica.”

L’iniziale interesse per il rock and roll, infatti, lasciò presto il posto alla sua tanto amata musica folk: “Ad un certo punto il rock and roll iniziò a non bastarmi più. Alcuni brani come Tutti Frutti e Blue Suede Shoes avevano frasi di grande effetto ed un ritmo trascinante, però non trattavano di argomenti seri: non riflettevano la realtà. Sapevo benissimo che la musica folk trattava argomenti ben più seri. Le canzoni folk sono cariche di disperazione, tristezza, trionfi, fede e sovrannaturale… tutti sentimenti molto profondi. Io avevo bisogno proprio di quel tipo di musica.”

Le prime due incisioni di Bob Dylan

Non a caso, infatti, una delle prime due incisioni di Bob Dylan fu di stampo folk. Facciamo, però, un passo indietro: Bob Dylan nel 1961 incise per la prima volta due brani: “San Francisco Bay Blues” e “Jesus Met the Woman at the Wall”. Una, come vi abbiamo già detto, era di stampo folk, mentre l’altra un gospel tradizionale. Andiamo quindi ad analizzare con precisione questi due brani:

San Francisco Bay Blues è una canzone folk americana, scritta dal musicista statunitense Jesse Fuller, detto anche “The Lone Cat”. Il brano, registrato da Fuller nel 1954 e pubblicato l’anno successivo, negli anni è stato ripreso da più e più artisti come: Paul Jones, Richie Havenes, Eric Clapton, Paul McCartney, Janis Joplin, John Lennon e, ovviamente, Bob Dylan.

Il secondo brano inciso dal cantatore di Duluth, “Jesus Met the Woman at the Well”, è invece un gospel tradizionale. La canzone riprende l’incontro tra Gesù e la Samaritana, parabola del Vangelo Secondo Giovanni.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)