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Brian May: il chitarrista dedica una canzone ad un amico scomparso

Il leggendario chitarrista dei Queen, Brian May sta spendendo le settimane di auto isolamento dovute alla quarantena causata dall’emergenza sanitaria globale da COVID-19, tenendo alto il morale dei suoi milioni di fan intorno al mondo attraverso una serie di mini concerti che, l’eroe della sei corde, posta periodicamente sul suo profilo Instagram. L’ultimo video ha visto, il mitico chitarrista alle prese con una cover del brano del clarinettista inglese Acker Bilk, intitolato Stranger On The Shore. Questa volta, però, Brian May ha deciso di fare una dedica particolare, osservando il tributo ad un caro amico scomparso, come egli stesso lo definisce; che May ha perso proprio a causa del Coronavirus.

Nella didascalia che ha accompagnato il video, Brian May ha scritto: “Questa è una vecchia composizione per clarinetto creata da Mr Acker Bilk. Era un grande musicista Jazz al suo tempo. Ho sempre trovato il brano intrigante ed è stato tra i primi che ho imparato quando ho mossi i primi passi alla chitarra. Fu tra le prime cose che assimilai dall’ascolto assiduo dei miei dischi”. Dopodiché, il chitarrista ha continuato: “Questa non è assolutamente la mia performance migliore, né vuole esserlo. È ciò che sono riuscito a suonare questa notte. Spero che il mio caro amico possa ascoltare quest’omaggio sommesso, ovunque egli sia”.

 

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This is an old tune created on clarinet by Mr Acker Bilk – a great jazzman of the ‘Trad Jazz’ era. I always found it very wistful – and I used to attempt to play it when I was first learning the guitar – picking up anything from records I could find. This is not my best performance – but it’s what came out tonight. And I hope my dear old friend to whom I dedicate this little piece can hear it, where he’s gone. He fought a brave battle against the CoronaVirus but eventually consciously conceded. His family are in unimaginable shock and sadness and I feel a piece of my life has been ripped away too. My pal wasn’t a musician but he spent his life nurturing music and musicians and making great stuff happen. He was decent and considerate – a friend to be proud of. Tonight he rests in peace. Take special care out there, folks. This thing is not going away yet. Bri

Un post condiviso da Brian Harold May (@brianmayforreal) in data: 27 Apr 2020 alle ore 10:16 PDT

Brian May parla della perdita dell’amico

Il chitarrista dei Queen ha continuato a parlare dell’amico spendendo tristi parole di cordoglio per i suoi familiari, ovviamente, affranti da una perdita così devastante: Ha combattuto una battaglia asprissima contro il virus che ha messo in ginocchio il mondo intero. L’ha fatto fino all’ultimo, ma ne è uscito sconfitto. La sua famiglia è shockata e distrutta da quanto accaduto. Io stesso sento che un pezzo del mio cuore sia volato insieme a lui. Il mio amico non era un musicista, ma ha trascorso tutta la vita accanto agli artisti, scandendo i suoi istanti in musica affinché avvenissero grandi cose. Era una persona molto equilibrata; un amico di cui essere fieri. Stanotte, lui riposa in pace”.

Dopodiché Brian May ha lanciato un messaggio ai suoi fan chiedendogli di prendersi cura di sé fino alla fine della pandemia.  Anche nel video, May ha parlato del suo amico, concludendo la sua mini esibizione spiegando che, il brano, fosse, in realtà, una dedica ad un amico fraterno tristemente deceduto. Brian May non ha rivelato l’identità dell’uomo spiegando che, probabilmente, la sua famiglia non fosse ancora pronta a rendere pubblica la notizia.

May ha esternato le sue paure riguardo l’epidemia, sentendosi profondamente colpito per quanto accaduto: “Al mio caro amico, va tutto il mio amore ed il mio rispetto. Ci rivedremo nell’altra dimensione – ha detto – Per tutti coloro che hanno perduto una persona cara, so come ci si sente. Solo ora ho compreso il significato della miriade di statistiche che vengono pubblicate ogni giorno. Significa che qualcuno lascia i propri affetti per sempre, nel più desolante degli sconforti. Guarderemo avanti, supereremo anche questo”.

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)