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Bruce Dickinson: Ecco com’è entrato negli Iron Maiden

Gli Iron Maiden sono una delle più grandi Rock Band che abbiano mai solcato il suolo di questa terra. L’apporto della band sul panorama Hard Rock ed Heavy Metal moderni è dei più profondi, essendo che, la loro, è una delle opere più brillanti in assoluto. La leggenda degli Iron Maiden ebbe inizio nel 1975, per opera del bassista Steve Harris. Il gruppo si formò a Londra e, come detto, hanno contribuito notevolmente allo sviluppo delle sfaccettature più Heavy della scena musicale moderna.

Grazie a Bruce Dickinson, gli Iron Maiden cementarono la loro reputazione, mettendo la firma su una discografia straordinaria, capace di eludere l’inesorabilità del tempo. Gli spettacoli degli Iron Maiden dal vivo con Dickinson tra le loro file, sono manifestazioni di stile impressionanti, in cui una tecnica incendiaria collima con una presenza scenica a dir poco imponente.

In quest’articolo, scopriremo come ha fatto Bruce Dickinson ad entrare negli Iron Maiden. Il leggendario frontman scoprì le sue doti per caso, mentre cercava di cantare Let It Be dei Beatles insieme ad un amico. Prima di entrare negli Iron Maiden, comunque, Bruce Dickinson militò in diverse band, per poi stanziarsi con i Samson; con cui riscosse una discreta dose di successo, arrivando a suonare in diversi festival. Il frontman non tardò ad entrare in conflitto con i membri del gruppo, a causa del loro abuso di sostanze stupefacenti. Fu proprio alla fine di un concerto del gruppo che, Bruce Dickinson incrociò i suoi passi con quelli degli Iron Maiden, cambiando per sempre la sua vita e quella del gruppo.

Come ha fatto Bruce Dickinson ad entrare negli Iron Maiden?

Bruce Dickinson ha raccontato di come sia riuscito ad incrociare il proprio percorso con quello degli Iron Maiden nella sua autobiografia del 2016, intitolata What Does This Button Do? Nel libro il leggendario cantante esplica la sua frustrazione riguardo la condizione in cui i Samson vertevano all’epoca del Festival di Reading del 1981. Fu in quell’occasione, infatti, che il cantante venne avvicinato da Rod Smallwood, manager dei Maiden che gli chiese di discutere in un luogo più appartato. Quando sentì le parole dell’uomo, Bruce seppe immediatamente che stesse lavorando a qualcosa per la band che rappresentava.

Dopodiché, Smallwood invitò Dickinson nella sua camera d’albergo, lontana da occhi indiscreti per proporgli la straordinaria offerta che, di li a poco, avrebbe cambiato la sua vita per sempre. All’epoca, gli Iron Maiden stavano vivendo un periodo particolarmente instabile in cui, il clima interno al gruppo rischiò di collassare a causa delle forti dipendenze di cui Paul Di’Anno cadde vittima. Ovviamente, Bruce accettò l’offerta ed il 26 ottobre dello stesso anno debuttò dal vivo con la band al Palazzetto dello Sport di Bologna.

L’anno seguente, Bruce Dickinson portò gli Iron Maiden in vetta alle classifiche internazionali con il loro celeberrimo The Number Of The Beast. A dispetto dei numerosi cambi di rotta che la band ha subito nel corso degli anni, ad oggi, gli Iron Maiden raccolgono milioni di fan in tutto il mondo; spingendo migliaia di giovani a seguire le loro orme in musica.

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal.