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Bruce Springsteen, Quando il Boss regalò una canzone a Patti Smith

Bruce Springsteen è chiamato il Boss sicuramente non a caso. Infatti, è uno degli artisti del panorama rock più importanti. La sua grande energia unita alla sua bravura hanno narrato il sogno americano e la sua cultura in maniera sempre emozionante. Tra i suoi capolavori ricordiamo i due album Born to run e Born in the USA, le cui title-track sono tra le sue canzoni più famose. Il Boss ha spesso collaborato con diversi artisti. C’è stato un momento in cui Bruce Springsteen e Patti Smith hanno collaborato. Infatti, ha “regalato” una sua canzone alla cantante, ritenendola più adeguata a lei. Scopriamo di che si tratta.

Bruce Springsteen e Patti Smith per caso insieme

In realtà fu tutto molto casuale. Nel 1978 Bruce Springsteen stava registrando il suo album Darkness on the Edge of Town. Scrisse nel frattempo una canzone, dal titolo Because the night che era destinata proprio a quel disco. Tuttavia, si rese presto conto che non avrebbe trovato spazio per quarto brano nel suo album. Destino volle che nello studio accanto a quello in cui stava registrando il Boss ci fosse proprio Patti Smith con la sua band. La cantante era nel bel mezzo di una sessione di registrazione per il suo album, Easter, che fu un grande successo. Così Bruce Springsteen decise di donare Because the night a Patti Smith. Quest’ultima prese la canzone volentieri, ma la modificò nel testo per renderla più adatta ad una donna. Possiamo comunque ascoltarla nella versione originale di Springsteen. Infatti, il cantante la esegue spesso durante i propri concerti e non applica le modifiche della versione della Smith.

Il significato di Because the night

Patti Smith rese il brano più personale. Infatti, vi fu un riferimento alla notte che appartiene agli amanti sulla base di un evento del tutto autobiografico. Una notte, la donna attendeva una chiamata dal suo fidanzato, Fred, che poi sarebbe stato suo marito. Così questo fu d’ispirazione ai cambiamenti della canzone come la conosciamo. Sostanzialmente mostra un amore molto passionale che trova spazio solo di notte. Descrive la trepidazione dell’attesa e insieme il desiderio non solo fisico, ma anche quello di essere in qualche modo capiti ed accettati. Essere presi così come si è e soprattutto lasciarsi proteggere. Sicuramente un classico del rock che nasce da una un’accoppiata vincente. Nei suoi concerti, Springsteen regala una versione meno rilassata e più rock, senza quella componente più delicata che è stata aggiunta dalla Smith. A seconda dei nostri gusti o del momento che stiamo vivendo, possiamo preferire una delle due versioni.

Take me now, baby, here as I am
Pull me close, try and understand
Desire is hunger is the fire I breathe
Love is a banquet on which we feed
Come on now try and understand
The way I feel when I’m in your hands
Take my hand come undercover
They can’t hurt you now
Can’t hurt you now, can’t hurt you now. 
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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.