Buon compleanno Ivan Graziani: i 5 brani più famosi

Ivan Graziani. Quanto è amato Ivan Graziani. Spesso noi italiani celebriamo chitarristi statunitensi e inglesi oltre la loro effettiva bravura. Spesso ci dimentichiamo di personalità italiane. Ivan Graziani è forse il primo cantautore rock (insieme a Bennato). Cercheremo di farvelo conoscere, soprattutto per i più giovani che non conoscono la sua musica. Volete ascoltare le sue canzoni? Il figlio Filippo è veramente bravissimo a rendergli onore (oltre ad una somiglianza fisica e vocale incredibile). Ecco le sue 5 canzoni più famose.

5. Il Chitarrista

Un brano veramente personale. Uno stampo dal punto di vista del testo tipicamente italiano. Autoreferenziale ma non solo, Ivan qua parla ai chitarristi, a chi ama la musica ma anche a chi ama la propria donna. Un arrangiamento con una chitarra ispiratissima tra anni 70 e 80. Che dire di più? Ah sì, l’assolo finale. Ascoltatelo.

4. Firenze – Canzone triste

Ivan era particolarmente bravo nel raccontare. Firenze – Canzone triste è la canzone dell’amore, ma un amore impossibile. Una passione che non verrà mai ricambiata in una cornice splendida come la città rinascimentale di Firenze. In questo brano esce la debolezza, la fragilità e la solitudine di Graziani. Dolce e triste.

3. Lugano addio

Ivan aveva anche un animo politico e provocatorio/satirico. Non è un caso che la sua carriera artistica iniziò come fumettista satirico. In questo brano c’è sempre il tema dell’amore e dell’addio con l’innamorata, ma la cornice di Lugano è un teatro di frontiera. Il personaggio, con le manette ai polsi, si volta verso Lugano e le dà l’ultimo saluto.

2. Monna Lisa

Chiara ispirazione al blues rock anni ’70. Ironica ma pungente allo stesso tempo, con un riff di chitarra molto riconoscibile. E di cosa parla sto pezzo? Di arte, naturalmente. Vedere la pittura e l’arte in generale a scuola è fondamentale e pure Ivan ci dice che è importante studiarla. Impara l’arte e scrivici una canzone? Certo, ma Graziani pensa pure di rubarsi la Gioconda.

1. Pigro

Forse il brano più famoso e omonimo dell’album più celebre di Ivan Graziani. Sempre la chitarra protagonista ed è qui che la gente ha visto l’immagine del cantautore italiano rock (insieme ad Edoardo Bennato). Testo ermetico e un’analisi della figura femminile pungente e apparentemente semplice. Un’accusa all’essere umano perché pigro. Un ritratto italiano vero e proprio.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.