gtag('config', 'UA-102787715-1');

Le canzoni più tristi di Rino Gaetano

Rino Gaetano è stato un cantautore fondamentale per la nostra storia della musica. La sua prematura dipartita ha lasciato tutti sconvolti e commossi, anche perché come sappiamo oltre ad essere un terribile incidente, degenerò in una tragedia anche a causa dell’impossibilità di trovare un posto in un ospedale. Triste fu quindi l’epilogo della vita di Rino Gaetano, mentre spesso le sue canzoni sono piene di ironia, che a volte ci fanno pensare ad un cantautore divertente e strampalato. In realtà, la verve ironica di Rino Gaetano nascondeva un grande impegno sociale, seppur fosse determinato a non venire categorizzato come il classico cantautore impegnativo. Tra le sue canzoni vi sono capolavori, noi abbiamo selezionato alcuni tra i brani più tristi della sua carriera.

A mano a mano

Questa canzone è una cover di un brano originale di Riccardo Cocciante. La versione di Cocciante è sicuramente più triste, ma anche questa per quanto maggiormente energica e ritmata, conserva una malinconia di fondo. Il tentativo di recuperare una storia d’amore, certo con un messaggio di speranza forse, ma anche con enorme intensità. Un capolavoro che Rino Gaetano ha reso ancora più famoso.

Ti ti ti ti

Una bellissima manifestazione di empatia da parte di Rino Gaetano con il suo ascoltatore. Infatti, mostra comprensione nei confronti di chi è arrabbiato, sfortunato, da solo. La musica qui rappresenta il mezzo tramite il quale il cantautore crea un dialogo con chi ascolta, facendolo sentire capito.

A te che ascolti il mio disco forse sorridendo
Giuro che la stessa rabbia sto vivendo
Siamo sulla stessa barca io e te.

Io scriverò

Sulla stessa scia questa canzone così autobiografica nella sua semplicità. Rino Gaetano fa una vera e propria “dichiarazione di poetica”, ovvero spiega di cosa scrive, perché lo fa e come. Il brano non è particolarmente triste, ma commuove la grande dedizione che ha avuto ai suoi testi, alla sua carriera. Tocca profondamente.

Io scriverò sul mondo e sulle sue brutture
Sulla mia immagine pubblica e sulle camere oscure
Sul mio passato e sulle mie paure. 

La ballata di Renzo

Questo brano è molto conosciuto soprattutto in seguito alla morte di Rino Gaetano. Infatti, sembra di fatto descrivere la storia della sua morte, tanto che sono nate varie teorie su una “previsione” rappresentata da questa ballata. Si racconta, infatti, di questo ragazzo che morì per un incidente e per cui non si trovò un posto in ospedale, la stessa situazione che di fatto visse Rino Gaetano prima di perdere la vita.

 

Share

Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna, studentessa di Editoria e Scrittura alla Sapienza. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical. (Domande e proposte: silviargento97@gmail.com)