Chester Bennington avrebbe compiuto 43 anni

Tanti auguri Chester Bennington: il cantante dei Linkin Park avrebbe compiuto 43 anni

Il 20 Marzo 1976 a Phoenix vide la luce Chester Bennington, cantautore e musicista americano, principalmente noto come frontman del gruppo dei Linkin Park. Oggi Chester avrebbe compiuto 43 anni. Il 20 Luglio del 2017, a Palos Verdes Estates, si è infatti tolto tragicamente la vita.

Chester Bennington, esordi e carriera fino ai Linkin Park

L’infanzia e l’adolescenza di Chester Bennington sono difficili e travagliate. I primi anni della sua vita sono segnati dal doloroso divorzio dai suoi genitori – situazione familiare che lo costrinse a spostarsi ripetutamente – dalla violenza, e dalle dipendenze da varie droghe pesanti, come LSD, oppio, metanfetamina e eroina. Chester iniziò a fare uso di marijuana a 11 anni. A 13 venne abusato sessualmente da un ragazzo adolescente che si scoprì essere anch’egli una vittima di violenza. Da quel momento cade nel vortice degli stupefacenti e delle droghe pesanti.

La sua carriera come compositore e cantante prende avvio nel 1993 quando, ispirato dai Depeche Mode e dagli Stone Temple Pilots, entrò nei Sean Dowdell and His Friends?, incidendo l’omonimo demo in quell’anno. Lasciato il gruppo, entrò nei Grey Daze, con i quali ottenne discreta popolarità solo in Arizona. Nel 1998, dopo aver abbandonato la band, si unì agli Xero che un anno dopo cambiarono nome in Hybrid Theory.

La carriera con i Linkin Park e il successo di Hybrid Theory

La scelta definitiva del nome in Linkin Park, il 24 ottobre 2000, segnò anche la consacrazione definitiva della band. La carriera con i Linkin Park ebbe la svolta quando, in quell’anno, gli stessi pubblicarono l’album d’esordio Hybrid Theory, famoso a livello internazionale soprattutto per i singoli One Step CloserCrawling e In the End.

Hybrid Theory divenne il disco di maggior successo del genere nu metal, con più di 27 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Con il gruppo pubblicò ulteriori sei album in studio, il cui ultimo, One More Light, uscì nel maggio 2017.

La morte di Chester Bennington il 20 luglio del 2017

La morte di Chester Bennington, avvenuta il 20 luglio del 2017, è ancora oggi una pagina piuttosto triste e ricca di ipotesi nel mondo del rock. Il leader dei Linkin Park è stato ritrovato morto all’interno della sua abitazione di Palos Verdes Estates, in California, e il medico legale constatò, in quell’occasione, l’avvenuta morte per suicidio.

Nonostante le numerose teorie cospirazioniste, le ipotesi relative a un possibile omicidio e le tante polemiche, quella di Chester Bennington è stata una morte che – in ogni caso – ha spiazzato completamente la musica rock. Vogliamo riunirci con tutto l’amore che abbiamo per la musica, allora, e fare i migliori auguri al cantante che oggi avrebbe compiuto 43 anni. 

 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.