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Cinque canzoni dei Linkin Park che sono ancora attuali

Nell’ambito della musica contemporanea, sono poche le formazioni che sono riuscite a determinare un qualcosa di molto importante, dal punto di vista ideologico e artistico. Tra queste, di sicuro ci sono i Linkin Park, che hanno fatto la storia non a caso; generalmente si tende ad associare il successo della band alla figura di Chester Bennington. Eppure, l’importanza dei Linkin Park passa anche e soprattutto attraverso testi realizzati dalla band; vi parliamo di cinque canzoni dei Linkin Park che sono ancora attuali grazie ai loro testi di incredibile livello.

Robot Boy (2010)

La prima tra le cinque canzoni che sono ancora attuali dei Linkin Park è Robot Boy, la più recente tra quelle che vi citiamo all’interno di questa lista. Il brano, che non è assolutamente possibile esibire dal vivo (“Abbiamo deciso di andare a fare una stratificazione vocale più vintage, ala i Beach Boys e The Eagles-ancora una volta, per contrastare una pista meccanico dal suono robotico”, ha commentato Mike Shinoda) è un invito a combattere ciò che di sbagliato c’è là fuori. 

Hands Held High (2007)

Del 2007 è Hands Held High, una canzone dalle connotazioni politiche da cui si può trarre, allo stesso tempo, anche un importante significato generale. Si tratta della produzione più matura della formazione di cui è stato leader Chester Bennington, ed è stata realizzata in un periodo economicamente difficile per gli Stati Uniti, in cui era difficile vivere sotto il regime Bush. 

Crawling (2000)

Il secondo singolo estratto da Hybrid Theory, di sicuro uno dei più importanti album nella carriera dei Linkin Park, è sicuramente Crawling. Il testo, molto significativo per il suo contenuto, parla dell’enorme lotta che Chester Bennington ha portato avanti contro droghe e alcol, che rischiavano di annullarlo definitivamente.

Queste le dichiarazioni del leader della band in merito: “Si tratta di sentirsi come se non avessi alcun controllo su di me in termini di droghe e alcol. Quella sensazione, la possibilità di scriverne, cantare, quella canzone, quelle parole hanno venduto milioni di dischi, ho vinto un Grammy, ho fatto molti soldi”.

Breaking The Habit (2003)

Nella discografia dei Linkin Park sono tantissimi i testi che hanno parlato di vite al limite, di condizioni di precarietà, dell’esigenza di aggrapparsi a quell’unica possibilità che può salvare o cambiare l’esistenza. Breaking The Habit è uno dei più significativi in tal senso, ed è soprattutto in grado di rispettare lo stato d’animo di Chester Bennington.

Basti citare qualche verso emblematico del brano: Non so come sono arrivato in questo modo / So che non va bene / Quindi sto rompendo l’abitudine / Stasera sto rompendo l’abitudine

Pushing Me Away

L’ultima tra le canzoni dei Linkin Park che sono attuali ancora oggi è sicuramente Pushing Me Away, brano tratto da Hybrid Theory del 2000. Ancora una volta il messaggio che il brano vuole comunicare è di fondamentale importanza: riuscire ad uscire dal proprio personaggio, in un contesto di vita comune che porta l’uomo ad essere artista.

Il commento di Chester Bennington è emblematico in tal senso: “Che si tratti di qualcuno che ami o di un amico. Non lo so, forse hai un coglione che ti ha preso a calci in casa o qualcosa del genere. Questa canzone è per te.”

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.