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Circle Guitar: chitarra “automatica” che plettra a velocità incredibili

Cricle Guitar è un’invenzione a dir poco rivoluzionaria, una chitarra automatica capace di spingere lo strumento in territori finora inesplorati. Sfruttando un sequencer motorizzato, Circle Guitar arriva a velocità di plettrata inaudite di oltre 250 battiti al minuto. Circle Guitar è, sicuramente, uno strumento poco convenzionale che, forse, potrebbe destare il disappunto dei puristi della sei corde. In quest’articolo, abbiamo deciso di spiegare nel dettaglio le sue funzionalità, cercando di comprendere i motivi per i quali, lo strumento in questione, possa essere il potenziale fautore di una rivoluzione sonica particolarmente all’avanguardia, piuttosto che una macchina priva del passionale brivido della chitarra.

Tanto per cominciare, Circle Guitar sfrutta un sequencer meccanico che, come detto, arriva a ruotare ad una velocità massima di oltre 250 battiti al minuto. Il sequencer è posto dietro le corde e viene utilizzato dal chitarrista per generare suoni, tappeti melodici e ritmiche impossibili per una chitarra elettrica convenzionale. Circle Guitar è una creazione ad opera di Anthony Dickens che, in merito, ha detto: “Utilizzando un dispositivo meccanico per colpire le corde, invece di una mano umana, è possibile superare le limitazioni fisiche dello strumento e del suo utilizzatore, spingendo il mondo della chitarra verso territori inesplorati.

Come funziona il sequencer di Circle Guitar

Il sequencer che rende Circle Guitar una rivelazione presenta 128 spazi adibiti ad ospitare i plettri che colpiranno le corde. Il chitarrista può programmare il cerchio attraverso cinque diversi tipi di plettri differenziati per colore, che colpiscono le corde con diversa intensità. Il segnale, invece, viene catturato attraverso un pickup esafonico. Ogni corda ha la sua uscita individuale che può essere amplificata, registrata e processata singolarmente. Sono sei gli switch sul corpo della chitarra che permettono al segnale di essere processato all’interno dell’amplificatore. Un bottone posto sullo strumento rilascia o blocca il segnale registrato. È possibile regolare il tempo di rotazione di Circle Guitar attraverso un timer o sincronizzandolo via USB.

Circle Guitar non si esenta dal presentare alcune fattezze decisamente tradizionali. Lo strumento, infatti, è costituito da un corpo in frassino e una tastiera in palissandro. Le elettroniche sono coperte da materiale acrilico nero tagliato a laser; le meccaniche della chitarra sono state create per mezzo di una stampante 3D. Ad oggi, la chitarra è un prototipo, con due anni di sviluppo alle spalle. Circle Guitar è stata costruita alla Makerversity di Londra.

Le parole del suo creatore

Il creatore di Circle Guitar si è espresso riguardo la chitarra dicendo: “La cosa che mi rende più orgoglioso è che le persone potranno utilizzarla per dare voce alle proprie emozioni. Successivamente, Anthony Dickens ha continuato:Questo strumento è potere allo stato puro. Spingere i plettri a velocità impossibili per la mano umana, avere la possibilità di rallentarli a proprio piacimento e modulare i suoni di ogni singola corda nel modo che si vuole, può innescare un nuovo tipo di rivoluzione musicale”.

Tra i chitarristi che hanno sperimentato Circle, figura il nome di Ed O’Brien dei Radiohead, che si è detto piacevolmente impressionato dalle capacità del prototipo. In particolare, il chitarrista si è espresso su Facebook dicendo: “A volte ci si trova ad imbracciare qualcosa che riesce a far riflettere sul proprio modo di suonare, lasciandosi approcciare allo strumento in un modo completamente diverso dal solito. Questo ci permette di esplorare il nostro potenziale, creando nuove combinazioni sonore, possibilmente infinite”.

“Il mio playing non rende giustizia alle capacità di questo strumento – ha continuato – ma mi entusiasma così tanto da averne già ordinata una per quando entrerà in produzione”. Tirando le somme, Circle Guitar non rappresenta solo un modo per semplificare e togliere entusiasmo al mondo della chitarra, anzi, il suo approccio assolutamente visionario, potrà permettere, come detto dallo stesso O’Brien di esplorare nuove frontiere del proprio stile musicale.

https://www.youtube.com/embed/9dtrvc6gOc4

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)