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Com’è nato il blues? Le origini e la storia del genere

Com’è nato il blues? Le origini oscure del genere

Per blues si intende, generalmente, una forma di musica vocale e strumentale caratterizzata da una ripetizione di dodici battute e – nella melodia – dalle cosiddette blue note. Si tratta di un vero e proprio genere musicale le cui radici si perdono nel tempo e hanno portato, nel corso del tempo, a numerosi e accesi dibattiti. Di fatto, cercare di capire com’è nato il blues non è semplice: le origini possono essere molteplici, e rispetto a tutti gli altri i generi c’è bisogno di tornare molto indietro nel tempo per cercare di capire cosa possa aver dato il via a un genere che ha acquisito così tanta celebrità nella sua storia.

Una delle forme più antiche e simili al blues risale addirittura al 1901. Il racconto di un archeologo del Mississipi sottolinea il fatto che il canto di alcuni lavoratori neri sia molto simile, per melodia e struttura, al blues di oggi. Tornando ancora più indietro nel tempo, una data fondamentale potrebbe essere quella del 1865, anno dell’abolizione della schiavitù negli Stati Uniti. Da quel momento in poi la tradizione canora e musicale degli schiavi fu praticamente diffusa dapprima in tutto il continente, poi in tutto il mondo.

Il ruolo della musica africana

Innegabile il grande contributo e ruolo della musica africana nella nascita, nello sviluppo e nell’affermazione del blues. La struttura, le blue notes e la maggior parte delle caratteristiche del genere derivano tutte dalla musica africana. Secondo diversi studi, l’impostazione e l’intonazione nasale farebbero risalire il genere ai canti dell’Africa occidentale e centrale; la teoria è condivisa dall’etnomusicologo Kubik, secondo cui le caratteristiche fondamentali del genere – dalla musica all’intonazione – derivano dalla musica islamica diffusasi proprio in Africa.

Queste le sue affermazioni in merito: “Gli strumenti a corda (i preferiti dagli schiavi provenienti dalle regioni islamiche) erano generalmente tollerati dai padroni che li consideravano simili agli strumenti europei come il violino. Per questo motivo gli schiavi che riuscivano a procurarsi un banjo avevano più possibilità di suonare in pubblico.

Questa musica solista degli schiavi aveva alcune caratteristiche dello stile di canzone arabo-islamica che era stata presente per secoli nell’Africa centro-occidentale“. Insomma, nonostante non sia possibile tracciare una linea temporale in grado di sottolineare tutte le fasi storiche, è innegabile il contributo artistico di quella che è considerata una delle prime forme di musica di sempre.

Il significato del nome

Chiarito, in linea teorica, com’è nato il blues, è bene anche capire perchè questa forma melodica e canora è chiamata in questo modo. Sul significato e sull’origine del nome non ci sono dubbi: la denominazione deriva da “to have the blue devils”. La traduzione letterale è “avere i diavoli blu”, ma il senso è quello di tristezza o depressione. L’espressione era una sorta di codice per intendere lo stato depressivo derivante dall’astinenza da alcol o droghe.

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.