La storia di come Roger Taylor entrò a far parte dei Queen

Era il 26 luglio del 1949 quando, nella città fluviale di King’s Lynn, nasceva Roger Meddows-Taylor, destinato a diventare uno dei batteristi e musicisti più importanti nella storia della musica. Il successo di Roger Taylor si misura certamente con la grandezza dei Queen, che hanno sfidato ogni limite nella loro carriera, ma anche con le qualità di grande livello che hanno permesso allo stesso Taylor di essere parte integrante della formazione e, per certi versi, un pilastro della stessa. Ma facciamo un passo indietro: sapevate come Roger Taylor è entrato nei Queen? Ve lo raccontiamo in quest’articolo.

L’annuncio di Brian May e l’ingresso di Roger Taylor negli Smile

Gli amanti dei Queen conosceranno, probabilmente, la storia dell’ingresso di Roger Taylor negli Smile, formazione che porterà, con la presenza di Freddie Mercury, alla fondazione dei tanto celebri Queen. Brian May e Tim Staffel avevano a lungo collaborato, determinando la nascita della band 1984, una band che ottenne un successo molto importante, tanto da riuscire ad aprire un concerto di Jimi Hendrix e suonare insieme a T. Rex e Pink Floyd.

Dopo lo scioglimento nel 1968, Brian May e Tim Staffel non si arresero e decisero di fondare una nuova band: alla ricerca di un batterista di grande livello, i due pubblicarono un breve annuncio che recitava: “Cercasi batterista stile Ginger Baker/Mitch Mitchell”. Un amico di Roger Taylor lesse l’annuncio e gli indicò il numero che avrebbe dovuto chiamare: la professionalità di Taylor, unita ad un indiscusso talento, determinò il suo ingresso nella nascente band, che prese il nome di Smile. Il resto è storia.

La carriera da solista di Roger Taylor

Già prima che, con la morte di Freddie Mercury, si determinasse la fine della discografia dei Queen, Roger Taylor aveva esordito da solista, così come gli altri membri che avevano tentato fortuna anche al di fuori delle dinamiche della band. Taylor esordì da solista nel 1977, con la riproposizione di I Wanna Testify, canzone di The Parliaments, riadattata particolarmente soprattutto nel testo. Nonostante Taylor avesse inserito, nei crediti, George Clinton e Daron Taylor, le royalties della canzone vennero comunque affidate a lui a causa di un rimaneggiamento netto rispetto all’originale.

A questo iniziale successo, il batterista dei Queen aggiunse quattro LP che, negli ultimi decenni del secolo scorso, gli valsero un successo non indifferente: basti pensare che il primo concerto dal vivo trasmesso via Internet – al fine di pubblicizzare Electric Fire – è stato realizzato proprio dal batterista.

Discografia da solista di Roger Meddows-Taylor

Avendo, dal 1977 in poi, dato vita anche ad una carriera da solista, Roger Taylor ha pubblicato anche lavori che non fossero riconducibili all’operato dei Queen. Nella folta discografia da solista di Roger Meddows-Taylor figurano singoli (realizzati dal 1998 al 2009), compilation, album realizzati con altre formazioni e singoli non presenti in alcun album.

Da solista, Roger Taylor ha pubblicato cinque album: Fun in Space (1981), Strange Frontier (1984), Happiness? (1994), Electric Fire (1998), Fun on Earth (2013). Tre, invece, sono stati gli album pubblicati con The Cross: Shove It (1988), Mad, Bad and Dangerous to Know (1990) e Blue Rock (1991).

 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.