gtag('config', 'UA-102787715-1');

Come si chiama il quarto album dei Led Zeppelin?

Il quarto album in studio dei Led Zeppelin rappresenta, fin dal suo stesso titolo, un vero e proprio mistero a partire dal suo nome. Come sappiamo, la motivazione principale che ha portato i Led Zeppelin a non scegliere un titolo e vero e proprio per il loro disco è di tipo discografico, e la formazione britannica non era neanche nuova a una scelta di questo tipo (basti considerare i primi quattro album in studio della band, a tal proposito). Eppure, allo stesso tempo, in virtù dei tanti misteri che riguardano l’album, anche il nome è stato soggetto a tante e differenti interpretazioni.

Tutti i nomi del quarto album dei Led Zeppelin

La mancata presenza di un nome vero e proprio sul quarto album dei Led Zeppelin ha fatto sì che non si sapesse, nel corso degli anni, come chiamare l’album stesso. Per gli amanti delle teorie di complotto la mancanza di un nome rientra in quei misteri che alimentano la pubblicazione del disco. Accanto a ciò, non si può non sottolineare tutti i nomi che sono stati dati al disco, tra titoli improbabili e tanto altro.

Dal convenzionale Led Zeppelin IV, che viene utilizzato per parlare del quarto disco della formazione, si utilizzano anche altre denominazioni, come “The Four Simbols” (a causa dei quattro simboli utilizzati dai quattro Zeppelin), o Zoso (una translitterazione degli stessi). Talvolta non gli si dà neanche nome, affidandosi direttamente alla rappresentazione grafica. 

Robert Plant parla del nome del quarto album dei Led Zeppelin

Intervistato in occasione del suo podcast Digging Deep, Robert Plant ha offerto spiegazioni sul quarto album dei Led Zeppelin: “Non lo so. A quei tempi noi Zeppelin eravamo un vero affare – in effetti, diventa quasi una specie di Spinal Tap dove a volte non riesci a pubblicare il disco, anche se l’hai finito, perché non hai le opere d’arte giuste.”

Robert Plant ha anche raccontato della probabile conversazione che c’è stata prima della pubblicazione dell’album, quando fu deciso che il disco stesso non avrebbe avuto nome: “‘Hai intenzione di mettere il nome su quell’album?’ ‘Stai scherzando? Metti il ​​nome della band sulla copertina dell’album? È troppo corporativo! … Ma ovviamente, vogliamo che tutti sappiano che [è nostro], comprandolo, vendendolo, odiandolo, amandolo e tutto il resto. Quindi, sì, non so come si chiama. “The Four Simbols” è talvolta come viene chiamato”. 

Share

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.