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Courtney Love svela: “Kurt Cobain parlava della fine della band”

Courtney Love è indubbiamente uno dei personaggi più controversi e criticati del mondo della musica. La sua complicata storia con il leader dei Nirvana – tra abuso di droga e problemi con gli avvocati – ne ha scolpito l’immagine di una donna oscura e difficile da capire. Tanto più che, una buona parte della storiografia riguardo la drammatica fine di Kurt Cobain, la addita come principale responsabile del fatto. Ad oggi restano le numerose dichiarazioni rilasciate dalla Love sul suo ex marito, la sua carriera nei Nirvana e i falsi miti su di lui.

IL MITO DI KURT COBAIN

Era il 5 Aprile 1994 quando Kurt Cobain – iconico e famoso leader dei Nirvana – si toglie presumibilmente la vita nella sua dimore di Seattle. Verrà ritrovato solo tre giorni dopo, ucciso da un colpo di fucile alla testa. Cobain lascia una moglie – la frontman delle Hole, Courtney Love – e una figlia molto piccola, Frances.

In pochi anni il cantante dei Nirvana è riuscito laddove molti gruppi e artisti intorno a lui hanno fallito. Prendere il grunge e trasformarlo in un genere mainstream, farlo arrivare al mondo. Le suggestioni – solo paventate – dagli Alice in Chains, dai Soundgarden, dai Melvins e tanti altri, con Kurt Cobain diventano un manifesto. Smells Like Teen Spirit diventa l’inno della generazione degli anni ’90.

KURT COBAIN E COURTNEY LOVE

Buona parte dell’immaginario romantico e tormentato di Kurt Cobain è legato alla donna con la quale passa gli ultimi anni della sua vita. Courtney Love è la cantante del gruppo delle Hole e quando Kurt la vede gli ricorda incredibilmente la Nancy di Sid Vicious. Un altro amore dannato e condannato. Ciò nonostante i due diventano inseparabili, condividono tutto – dal letto alla passione per le sostanze stupefacenti.

Coronano il loro sentimento con un matrimonio e una figlia. Quando Kurt Cobain muore – in quel maledetto 1994 – non sono pochi coloro che puntano il dito contro Courtney Love. Un’approfittatrice, un’arrampicatrice sociale e una manipolatrice. Le parole con cui la storiografia musicale ha tramandato l’immagine della cantane delle Hole.

KURT COBAIN VOLEVA IL SUCCESSO

Nonostante i suoi numerosi detrattori, Courtney Love continua a parlare di Kurt Cobain e della sua carriera nei Nirvana. La cantante ha concesso anche un’intervista a GQ nella quale ha distrutto altri falsi miti sull’immagine del compianto marito. A quanto pare infatti, Cobain aveva l’intenzione di abbandonare i Nirvana. “Diventò ancora più solitario e parlava della fine della band – ha svelato Courtney Love al magazine – Dave se ne andò a Los Angeles per andare in skate per un pò […] perché la mia vita e quella di Kurt diventarono una sequela di avvocati, medici per i problemi di stomaco di Kurt e droghe. Avevamo perso del tutto di vista Hole e Nirvana”. 

Stando alle parole di Courtney Love, Dave Grohl e Krist Novoselic capirono la difficile situazione della coppia e non pressarono per mandare avanti il progetto dei Nirvana. “Conoscevano come si comportava Kurt e non mi puntavano mai il dito contro, di questa cosa gli sono grata” ha continuato la frontman delle Hole. La Love ha poi concluso distruggendo la falsa idea secondo la quale Kurt non volesse il successo. “E’ una cazzata. Si è spaccato in due per formare la band giusta. Kurt amava quello che avevano fatto […] ma non ha mai potuto veramente godersi il successo perché il circo è venuto in città per prendersi la nostra bambina”.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.