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Dave Grohl ha condiviso una nuova incredibile storia sulla sua vita

Tutti coloro che conoscono e amano Dave Grohl sanno che il leader dei Foo Fighters non di rado condivide storie che riguardano la sua vita, la sua carriera o qualsiasi altra cosa che possa ruotare intorno all’universo delle formazioni e dei supergruppi in cui ha limitato. Si tratta di un modo per essere costantemente in contatto con i propri fan, con un pubblico che lo ama e lo apprezza; di recente, il cantante e polistrumentista si è affidato a Instagram per la condivisione di una storia incredibile e sicuramente emozionante, di cui vogliamo parlarvi all’interno di quest’articolo.

La storia di Dave Grohl raccontata all’interno di quest’articolo

E’ stato un post semplice, incredibilmente didascalico e realizzato su uno sfondo bianco ma, allo stesso tempo, ha avuto un grande effetto: Dave Grohl ha deciso di raccontarsi in maniera introduttiva parlando di sé, dei suoi genitori, della sua formazione artistica e culturale, delle sue passioni musicali. Poi ha lasciato intendere che ben presto i fan potranno aspettarsi nuovi prodotti, a patto che si lavino le mani: il messaggio alla fine del suo post è certamente importante in un momento storico all’interno del quale l’emergenza Coronavirus non può essere assolutamente sottovalutata. 

“Ciao, mi chiamo Dave. A volte suono la batteria. A volte suono la chitarra. A volte racconto storie. Stavo cercando lavoro”, quindi ha deciso di “passare il tempo scrivendo veri racconti che faranno sorridere la gente. Mia madre era un’insegnante di inglese brillante, un padre un cattivo scrittore, quindi ho deciso di ribellarmi non prestando attenzione alla grammatica e/o alla punteggiatura a scuola. (Quello, e ascoltare death metal 24/7 dal mio stereo in camera da letto) quindi abbi pietà. Non cercare un premio Nobel per la letteratura in questo profilo. Non vedo l’ora di condividere con voi alcuni dei momenti più incredibili della mia vita. Rimanete sintonizzati! Lava le tue fottute mani.”

I fantasmi che hanno rovinato le registrazioni dei Foo Fighters

Prima ancora di realizzare questo post, Dave Grohl aveva già condiviso un contenuto incredibilmente interessante, all’interno del quale ha parlato delle registrazioni del nuovo album che sarebbero state interrotte da fantasmi. Queste le sue dichiarazioni in merito: “Sapevo che l’atmosfera era decisamente strana, ma all’interno di quella casa i nostri strumenti suonavano benissimo. Abbiamo iniziato a lavorare e non è passato molto tempo prima che iniziassero a succedere cose strane. Un giorno siamo entrati nella casa e abbiamo trovato tutte le chitarre scordate. Erano state manomesse anche tutte le impostazioni della consolle. Abbiamo aperto il file di ProTools e tutte le tracce erano state cancellate. E c’erano registrazioni con rumori bizzarri. Nessuno suonava: si trattava di un microfono aperto che registrava quello che succedeva nella stanza. Non c’erano voci, niente di decifrabile […] Abbiamo iniziato a vedere cose nelle registrazioni che non eravamo in grado di spiegare. Poi quando abbiamo scoperto la storia della casa ho dovuto firmare un accordo di non divulgazione con il proprietario perché sta cercando di venderla””.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.