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Quando Dave Grohl si faceva chiamare Late!: la storia dell’album raro Pocketwatch

  1. Dave Grohl è sicuramente ricordato per le due storiche band nelle quali ha militato e milita tutt’ora. Prima i Nirvana di Kurt Cobain, dal 1990 circa fino alla morte del frontman. I Foo Fighters poi, da lui stesso fondati, e arrivati ormai al loro 25esimo anno di onorata carriera. Ma c’è stato un periodo nella lunga e prolifica vita artistica di Dave Grohl in cui si faceva chiamare con l’appellativo di Late! E con il quale produsse il rarissimo album Pocketwatch.

DAVE GROHL, INGRESSO NEI NIRVANA DI DAVE GROHL

Come detto poco sopra Dave Grohl entra nei Nirvana nel 1990. Prima di allora, all’età di soli 16 anni, era riuscito a farsi scegliere come batterista dalla sua band preferita dell’epoca: gli Scream. Una sera di quell’anno, il frontman dei Melvins, Buzz Osborne, porta due suoi amici a vedere gli Scream dal vivo. Quei due altri non sono che Kurt Cobain e Krist Novoselic.

Qualche mese dopo, quando la sua band si scioglie a causa dell’abbandono del bassista, Grohl chiama lo stesso Osborne per chiedergli aiuto. E il cantante, ricordandosi della buona impressione che il batterista aveva fatto sui Nirvana, gli passa il numero di Krist Novoselic. Dopo un live show a Seattle – durante il quale Dave Grohl confessò di essere stato la maggior parte del tempo fuori dal locale, a parlare con un amico – l’ex membro degli Scream entra ufficialmente nei Nirvana.

I DUBBI DI DAVE GROHL ALL’INTERNO DEI NIRVANA

Quando Dave Grohl entra nei Nirvana la band ha già all’attivo l’album Bleach. Un lavoro discografico grezzo, sporco e grunge, le cui sonorità cambieranno immancabilmente con la pubblicazione di Nevermind nel 1991. Nella mente del batterista, la formazione vera è quella del debutto e teme che il suo ingresso possa aver distrutto l’alchimia pre-esistente.

Tutte queste perplessità e paure, impediscono a Dave Grohl di presentare a Kurt Cobain e Krist Novoselic le tantissime canzoni che comunque va scrivendo da anni. Per questo motivo nel 1992 decide di pubblicarle in maniera indipendente in un demo chiamato Pocketwatch. Il raro lavoro non viene pubblicato con il vero nome del batterista, ma sotto pseudonimo Late! Scopriamo tutta la storia dell’album che Grohl rilasciò mentre ancora militava nei Nirvana.

POCKETWATCH, QUANDO DAVE GROHL SI FACEVA CHIAMARE LATE!

Nel 1992 dunque, Dave Grohl pubblica il demo Pocketwatch con l’appellativo di Late! per l’etichetta indipendente Simple Machines. Molte sono le curiosità e le notizie intorno a questo lavoro, uscito quando il batterista suonava ancora accanto a Kurt Cobain e Krist Novoselic. Innanzitutto vari brani presenti in Pocketwatch torneranno nei successivi lavori discografici dei Foo Fighters.

Il brano Winnebago venne utilizzato dalla band di Dave Grohl come lato B del singolo d’esordio This Is a Call. Inoltre al testo della canzone contribuì Geoff Turner, tanto che si sente il batterista dei Nirvana cantare “Grazie per il testo, Geoff!”. Nel disco di brani acustici In Your Honor del 2005, i Foo Fighters realizzeranno una seconda versione di Friend of a Friend. Infine, nella raccolta Skin and Bones è presente una re-interpretazione del brano Marigold.

LA STORIA DI MARIGOLD

A Marigold è legata un’altra interessante storia. Si tratta dell’unica canzone pubblicata sia dai Nirvana che dai Foo Fighters. Dave Grohl la inserì originariamente all’interno del demo Pocketwatch salvo poi registrarla assieme ai Nirvana nel 1993, come lato B del singolo Heart-Shaped Box. Il pezzo è anche incluso nello speciale box set With the Lights Out, dato alle stampe a dieci anni di distanza dalla morte di Kurt Cobain, nel 2004. La tappa finale del lungo e iconico viaggio di Marigold è infine l’approdo nella raccolta Skin and Bones appunto, pubblicata dai Foo Fighters nel 2006.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.