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David Bowie, Il significato di Five Years

Quando si parla di David Bowie non è mai semplice essere precisi senza banalizzare certi aspetti. Quando si tratta di figure così iconiche, infatti, si scade spesso nella retorica del “è uno degli artisti più importanti del mondo”, dandolo per scontato. Sicuramente non ci sono dubbi che David Bowie lo sia, ma si afferma così spesso senza spiegare davvero il motivo che si finisce paradossalmente per semplificare un artista che semplice non lo è mai stato. Sono tantissime le ragioni che hanno reso il Duca Bianco straordinario, certo. Ascoltando David Bowie con brani come “Five years” è possibile già comprenderne molte. Scopriamo il significato di questo brano, che apre il primo mastodontico album che consacrò Bowie come grande artista.

Ziggy Stardust

Prima di essere il Duca Bianco, David Bowie era Ziggy Stardust. Alter ego eccezionale, personaggio iconico che rientra tra le idee geniali di questo artista e tra quelle ragioni di cui parlavamo prima. Ziggy rappresenta una rockstar con tutte le difficoltà che questo comporta: forte e quasi profetico, non è un alieno come molti pensano (anche se sono gli alieni ad aiutarlo), ma un essere umano che quindi cade in declino come capita alle normali celebrità. Particolarmente significativo è quindi il suo personaggio, che compare pe la prima volta in The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, uno degli album più influenti di Bowie e considerato il primo dei suoi capolavori. In questa storia originalissima, Ziggy è l’unico eroe che possa fare qualcosa di fronte alla fine del mondo che sembra essere imminente.

Five years di David Bowie

La canzone di apertura di Ziggy Stardust (come viene spesso chiamato per comodità ed anche per riferirsi esplicitamente all’alter ego) è uno dei lavori più illuminati di David Bowie. Famosa per l’inizio con la batteria di Mick Woodmansey, in realtà spesso non viene lasciato abbastanza spazio a questa canzone. Lo scenario che in Five Years David Bowie mette in evidenza è distopico, atmosfera che appartiene a tutto il disco. Del resto, come sappiamo il Duca Bianco è sempre stato affascinato dal genere, pensiamo a tutte le canzoni che ha dedicato a 1984 di George Orwell. Five years rappresenta l’annuncio della fine del mondo imminente, prevista cinque anni dopo. Il nostro Ziggy Stardust intervistato addirittura da William S. Burroughs su Rolling Stone nel 1974 spiegò:

“È stato annunciato che il mondo finirà per esaurimento di risorse naturali. […] Ziggy faceva parte di un gruppo rock e i ragazzi non vogliono più il rock ‘n’ roll. Non c’è più corrente elettrica per suonarlo. Il consigliere di Ziggy gli dice di raccogliere notizie e di cantarle”.

Qui quindi abbiamo una visione della rockstar come un profeta, un punto di riferimento, una figura che di fronte alla desolazione del mondo rimane l’unica speranza per diffondere la verità. Tuttavia il sapore sostanziale del testo è pessimista, triste e colpisce proprio per questa visione della realtà.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna, studentessa di Editoria e Scrittura alla Sapienza. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.