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David Bowie: Quella volta che un monaco Buddhista gli cambiò la vita

Sono davvero pochi gli artisti dalla spiritualità forte come quella di David Bowie. Il Duca Bianco era circondato da uno splendido alone di misticismo etereo che contribuì ampiamente; insieme alla sua figura particolarmente visionaria e carismatica, a consacrare il suo nome alla leggenda. C’è stato un tempo, comunque, in cui David Bowie pensò seriamente di diventare un monaco Buddhista. La rivelazione ha destato non poco scalpore anche tra i più irriducibili appassionati del Duca Bianco. Per quanto scottante, infatti, questa notizia è trapelata da molto poco tempo.

Le voci secondo le quali David Bowie avrebbe voluto consacrare la sua vita al Buddhismo spuntano da un’intervista che il Duca rilasciò nel 1970; rimasta fino a poco tempo fa inedita. All’epoca, David Bowie era in una profondissima fase d’esplorazione di sé stesso, come uomo e come artista. Negli anni ’70, infatti, David Bowie raggiunse un punto d’apoteosi creativa e spirituale che proiettò la sua opera in un’altra dimensione. Il colloquio in cui è contenuta la rivelazione si tenne, in ogni caso, per Jackie Magazine. In quell’occasione, il Duca Bianco venne sottoposto ad una serie di domande tipicamente attribuibili ad una Star del Pop, ma ad un certo punto, Bowie si spostò su alcuni argomenti particolarmente delicati.

Il prezioso consiglio che un monaco Buddhista diede a David Bowie

David Bowie aveva solo 23 anni quando venne intervistato. Era il 10 maggio del 1970. Il cantante non aveva ancora distrutto le classifiche di tutto il mondo con Ziggy Stardust ed era abbastanza lontano dall’essere l’icona che, in seguito, sarebbe diventata. Ciò nonostante, il Duca Bianco era una Star in ascesa ed il suo carattere si distingueva già per il carisma straordinario. In quell’occasione, infatti, al Duca Bianco vennero poste alcune domande ben poco impegnate. L’intervistatore si limitò a chiedere a Bowie se scrivesse, come ad oggi ci sembra ovvio, le sue canzoni e, quale fosse stato il suo momento più imbarazzante. A quest’ultimo quesito, David Bowie ha risposto rivelando di aver dimenticato il testo di ben tre canzoni di fila sul palco nel bel mezzo di un concerto.

In un secondo momento, come del resto si addice al Duca Bianco, questi ha saputo elargire una perla d’estrema saggezza, rendendo ben più solenni le atmosfere respirate durante il colloquio. Così, quando a David Bowie è stato chiesto quale fosse stato il consiglio più prezioso che avesse mai ricevuto, questi ha risposto dicendo che il monaco Tibetano Buddhista Chime Youngdon Rinpoche gli avesse detto un giorno, che la cosa più importante nella vita era di colmare gli istanti della propria vita di felicità.

Il Duca Bianco ha rivelato di aver ricevuto questo consiglio mentre stava seguendo un percorso spirituale dal quale non stava traendo i risultati sperati. David Bowie stava per consacrare la sua vita al Buddhismo prima di capire, in definitiva, che avrebbe dovuto seguire il suo cammino in musica. Il Duca Bianco era giunto agli step finali del suo percorso spirituale quando ebbe quest’epifania grazie al consiglio dell’amico.

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)