26 January, 2021, 02:30

David Ellefson: “Ecco come reagì Dave Mustaine quando fu cacciato dai Metallica”

I Megadeth fanno parte del Gota delle più grandi band nella storia del Metal. L’iconica band di Dave Mustaine ha scolpito il proprio nome nell’eternità accanto a nomi di band simbolo del filone classico del genere come Metallica, Iron Maiden e Anthrax, tra le altre. I Megadeth, come sappiamo, nacquero dopo che Dave Mustaine venne espulso dai Metallica. Sebbene le tensioni tra il chitarrista e attuale frontman della band ed il gruppo di James Hetfield siano, ormai, acqua passata, la faida tra le due band tenne sulle spine diverse migliaia di fan nei primi anni. Di recente, David Ellefson, bassista dei Megadeth, è tornato a parlarne nel corso di un’intervista rilasciata a Metal Journal; dilungandosi, inoltre, sul suo rapporto con Dave Mustaine attraverso gli anni. In quest’articolo, abbiamo riportato le sue parole.

Il rapporto tra Dave Mustaine e David Ellefson nei primi anni dopo i Metallica

Riguardo il suo rapporto con Dave Mustaine ed il suo cambiamento nel corso degli anni, David Ellefson ha detto: “Beh, è cambiato… Quando iniziammo a suonare era Dave a scrivere tutto. Ci sedevamo in una stanza e chiacchieravamo praticamente di qualunque cosa; soprattutto nel periodo in cui Greg Handevidt suonava la chitarra con noi. Dave, però, aveva un comportamento prevaricante. Lo trovo comprensibile visto quello che accadde coi Metallica nel 1983. Lui ne parla molto nel suo libro, in cui spiega che, dopo aver saputo che il suo nome non comparisse sul contratto dei Metallica, i membri del gruppo decisero di cacciarlo. Decise di mettersi sulla difensiva, non avrebbe mai più dovuto essere disattento su qualcosa. Devo riconoscergli che, in effetti, ci è riuscito”.

Il bassista parla del picco dei Megadeth negli anni ’90

Dopo aver parlato dei primi anni dei Megadeth, Ellefson ha spostato la sua attenzione sul picco raggiunto dalla band negli anni ’90 dicendo: “Gli anni ’90 furono un periodo molto collaborativo. Avevamo una line-up molto efficiente con Marty Friedman alla chitarra e Nick Menza alla batteria. All’epoca, abbiamo scritto alcuni tra i lavori preferiti dai nostri fan e, poi, affrontammo molte altre cose. Spesso, quando l’Heavy Metal passava di moda, soprattutto negli anni del Grunge, i gruppi tendono ad avvicinarsi ai nuovi generi come il Nu Metal, ma noi, così come Slayer, Metallica ed Anthrax, rimanemmo coerenti con noi stessi”.

Riguardo questa scelta, il bassista ha spiegato: “Queste cose, richiedono grande flessibilità. Una delle cose che ammiro da sempre nella personalità di Dave è il suo spirito combattivo. Porta avanti con determinazione tutto ciò in cui crede. Per cui, ho capito da subito che il mio posto fosse accanto a lui come amico. Penso che la band funzioni da tutti questi anni proprio per questa nostra visione. (…) I fan rispettano l’autenticità di Dave e i suoi metodi privi di compromessi. Fa tutto parte del marchio di fabbrica dei Megadeth ed è tutto merito di Dave”.

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)