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Dire Straits: Il meraviglioso significato di Tunnel Of Love

Tunnel Of Love rappresenta un caposaldo assoluto della straordinaria discografia dei Dire Straits. Attraverso una forma impegnata di composizione, i brani della Rock Band britannica hanno stravolto i paradigmi concettuali con cui, gli artisti, davano vita alla loro opera. Mark Knopfler, in questo senso, è un visionario a tutti gli effetti, il cui pensiero risulta, sostanzialmente, inoppugnabile. Per il leggendario chitarrista dei Dire Straits, infatti, comporre significa farsi ispirare dai fatti della vita; di conseguenza, secondo lui, un musicista deve vivere a pieno ogni opportunità che gli si palesa innanzi, alla ricerca della straordinarietà intsita nelle piccole cose.

In questo senso, la meravigliosa Tunnel Of Love è la prova regina dello stile compositivo, a dir poco riuscito, di Mark Knopfler. Il brano, che viene introdotto attraverso un ri-arrangiamento del tema principale di The Carousel Waltz, tratto dal musical Carousel del 1945, ad opera di Richard Rodgers e Oscar Hammerstein, apparve per la prima volta nell’album Making Movies, risalente al 1980. Tunnel Of Love venne registrata ai Power Station Studios di New York e rilasciata come singolo nell’ottobre del 1981; a dispetto della notevole durata di oltre otto minuti.

Il significato di Tunnel Of Love, il grande classico dei Dire Straits

Il significato di Tunnel Of Love è dei più profondi. La vena creativa di Mark Knopfler rende il testo della canzone, una vera e propria poesia; un’ode alla giovinezza meravigliosamente orchestrata attraverso le atmosfere sofisticate tessute dall’intreccio di melodie straordinarie site nel brano. In Tunnel Of Love, Mark Knopfler ripercorre i luoghi che hanno fatto da sfondo ad alcuni dei momenti più significativi della sua gioventù. Il chitarrista oscilla tra New York, Rockaway Beach e Whiltey Bay, in Inghilterra.

Knopfler parla di Cullercoats, di una spiaggia in cui era libero di correre e del Luna Park che, nel brano, si intinge di magia, mettendosi al servizio di una storia d’amore estremamente romantica quanto affascinante. Spanish City, è questo il nome del parco dei divertimenti caro al chitarrista, era un posto esotico che Knopfler ricorda con dolcissima nostalgia. Nel brano, si parla anche di Town Moor, nei pressi di Newcastle e della fiera di cui attendeva, ogni anno, l’arrivo con gioia e trepidazione.

Il brano vede come protagonista un uomo, giovane e spavaldo, che vive la sua vita come se fosse, costantemente, lanciato a bordo di una giostra spericolata. Un giorno, però, qualcosa cambia. Il protagonista trova l’amore proprio a Spanish City. Un amore aulico quanto passionale. La figura della donna che interagisce con il protagonista, stravolgendo la sua esistenza non può che sciogliere l’ascoltatore; trascinandolo in un tripudio di romanticismo dolce quanto adrenalinico e, soprattutto, mai stucchevole. Alla fine della giornata, il protagonista lascia andare la ragazza, simbolo di libertà e giovinezza, nella speranza di rincontrarla, nonostante qualcosa l’avesse frenato dal trattenerla. La commistione di profumi, sapori e atmosfere tessute da Tunnel Of Love colpisce con forza l’ascoltatore, affermandosi come indiscussa pietra miliare del Rock classico.

La struttura avanguardistica del brano

La struttura del brano tende a contribuire in maniera particolarmente ampia all’immedesimazione totale dell’ascoltatore nel climax generale tessuto dal testo. I Dire Straits suonano un uptempo aggressivo e particolarmente tendente al Rock nella prima sezione di Tunnel Of Love.

La seconda parte della canzone, invece, si compone interamente di un crescendo strumentale straordinario; che avvicina l’ascoltatore alla conclusione, in cui, la chitarra di Mark Knopfler sembra esplodere in una melodia madida d’emozione, attraverso uno degli assoli più memorabili nella storia della musica moderna.

Il solo, dall’elevatissima caratura tecnica ed emozionale, dura oltre due minuti. Tunnel Of Love, però, è stato un cavallo di battaglia dei Dire Straits dal vivo, in cui, il formidabile chitarrista, tendeva a dilatare il solo fino a oltre cinque minuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)