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Dire Straits: John Illsley e la sua più grande passione oltre la musica

I Dire Straits sono una delle band più iconiche al mondo. Nel corso degli anni, hanno conquistato traguardi memorabili, come l’induzione alla celeberrima Rock And Roll Hall Of Fame, meritandosi di entrare nell’annovero delle pietre miliari della musica moderna. John Illsley è uno dei due membri fondatori dei Dire Straits ad essere rimasto in formazione fino alla fine. L’altro, ovviamente, è il formidabile Mark Knopfler. Recentemente, l’ormai ex bassista della band propone una kermesse di spettacoli nel corso delle quali parla della sua vita con la band. In una delle sue date, Illsley ha rivelato di aver fatto un sacrificio immaneper poter entrare nei Dire Straits.

Quand’era solo un teenager, John Illsley cominciò a strimpellare la chitarra, diventando abbastanza famoso sul panorama underground per le sue doti. Insieme a Mark Knopfler, ha fondato una delle band più famose che siano mai esistite. John Illsley ha scritto e composto per la band fino alla fine. Ad ogni modo, sembrerebbe che, in parallelo alla musica, ci sia stata un’altra fortissima passione ad occupare il cuore del bassista e che, si sarebbe visto costretto ad abbandonare per il bene del gruppo.

La passione del bassista dei Dire Straits per la pittura

“Ero solito suonare la chitarra a casa con mio fratello ed ho sempre pensato che le mie passioni culminassero li. Poco dopo, ho scoperto quanto amassi osservare le foto. Non ho mai realmente saputo cosa mi attirasse nei ritratti o nei quadri, in generale. Avevo un insegnante di arte molto severo a scuola che mi spronava ad avere un legame più forte con la materia, trovando sempre modi diversi per stimolarmi”, ha spiegato Illsley.

“Mi ha influenzato davvero tanto – ha continuato il bassista – Si chiamava Don Faulkner. Così, cominciai a vivere in parallelo la passione per l’arte e per la musica, mentre ero ancora uno studente. Amavo la mia vita, i miei passatempo erano diventati una fonte d’ispirazione, un monito per me a dare il meglio giorno dopo giorno. Questo, finché non dovetti dire addio alla pittura per proseguire il mio cammino con i Dire Straits”.

La percezione che John Illsley ha dell’arte

Andando avanti con il colloquio, John Illsley ha dichiarato di aver riscontrato moltissime difficoltà nei suoi molteplici tentativi di ritornare a dipingere, soprattutto nel periodo in cui i Dire Straits toccavano il punto più alto della loro carriera. “Quando io e Mark decidemmo di sciogliere la band, nel 1994, decisi di aprire uno studio a Londra. Affissi un mio quadro e poco tempo dopo mi chiesero se fossi interessato ad esporre le mie opere in una mostra. Da allora, quando non sono in tour, mi immergo pienamente nella pittura”.

Successivamente, Illsley ha fornito il suo punto di vista sull’arte spiegando che, secondo lui, la musica e la pittura siano, per certi versi, la stessa cosa; essendo entrambi canali comunicativi, pur esplicando messaggi differenti. “Ci sono così tanti modi di approcciarsi alla musica, così tanti livelli. Scoprire in che modo le persone si rapportano con le loro passioni e con gli altri è la chiave di ogni forma d’arte.

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)