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Dolly Parton: quella volta che si rifiutò di concedere i diritti di una sua canzone ad Elvis Presley

Dolly Rebecca Parton, nota semplicemente come Dolly Parton, è una delle cantanti più rappresentative del genere country. In oltre quattro decenni di carriera discografica, la Parton si è aggiudicata l’appellativo di ‘regina del country‘ grazie a ben 25 singoli giunti in cima alle classifiche statunitensi e oltre 40 album piazzati nella top ten. La cantautrice di Sevierville è, inoltre -insieme a Reba McEntire- l’unica artista country ad aver raggiunto la prima posizione nelle classifiche single chart almeno una volta per quattro decenni differenti. Tra gli anni ottanta e novanta poi, come se non fosse abbastanza, ha ottenuto anche un certo successo nel campo della musica pop. Dolly Parton ha però avuto un solo grande rimpianto nella sua vita: quello di non aver concesso i diritti di una sua canzone all’iconico Elvis Presley.

Quando Elvis Presley chiese a Dolly Parton di poter interpretare un suo brano

Prima di analizzare questa storia è necessario fare un passo indietro e partire dall’inizio.

Uno dei primi grandi successi della Parton fu il brano ‘Jolene‘, pubblicato nell’ottobre del 1973. Nello stesso anno l’artista pubblicò anche uno dei suoi brani più famosi ‘I Will Always Love You’, una romantica ed intensa ballata. Il pezzo riscosse un tale successo che perfino Elvis Presley si dichiarò interessato a registrarne una cover. I piani della Parton, però, erano ben diversi.

Naturalmente non è una cosa che capita tutti i giorni che un certo Elvis Presley voglia riproporre un tuo brano, ma Dolly Parton aveva ben altro in mente:

“Mi contattò il suo manager, il Colonello Parker, e mi chiese informazioni sul brano I Will Always Love You. Certo, fu molto gentile e tutto, ma non avrei mai concesso i diritti di quella canzone, la prima a raggiungere la posizione numero uno nelle classifiche.”

La storia di I Will Always Love You

Per Dolly Parton naturalmente non è stato semplice dire di no al re del rock and roll Elvis Presley, ma alla fine la sua scelta si è rivelata più che giusta:

“Ero molto emozionata all’idea che Elvis volesse interpretare un mio brano -ha spiegato successivamente l’artista country- ne parlai con chiunque. Il problema era che il manager mi chiese metà dei diritti della canzone e non potevo concederglieli in alcun modo. Alla fine il Colonello disse che non avrebbero potuto interpretarla se non avessero posseduto metà dei diritti e quindi saltò tutto.”

Certo, la scelta di Dolly Parton fu molto saggia e a tratti anche coraggiosa, ma ciò non toglie che l’artista country ci rimase parecchio male: “Ho pianto tutta la notte, non facevo altro che immaginare la mia canzone cantata da Elvis.”

Questa scelta, però, si rivelò estremamente intelligente e, alla fine, portò alla Parton milioni e milioni di dollari di royalties, soprattutto dopo la cover dell’iconica Whitney Houston.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)