Duff Mckagan – 5 storie oltre la musica dello storico bassista dei Guns n Roses

Michael Andrew McKagan, soprannominato “Duff” è un bassista, chitarrista e cantante statunitense. Dopo aver mollato il liceo, ha iniziato a suonare in un’infinità di band, per poi unirsi ai Guns N’ Roses.

Oggi, in onore del suo compleanno, vogliamo ricordarlo attraverso 5 aneddoti.

I problemi con l’alcol

Mckagan è diventato celebre per i due litri e passa di vodka che ogni giorno scolava ai tempi degli esordi con i Guns. Ammette egli stesso che una delle cause della crisi del gruppo è stato proprio il suo problema con l’alcol. Quando però le cose hanno iniziato a girare per il verso giusto ha smesso di bere per 71 giorni di fila, per poi cessare definitivamente dopo qualche anno. Il bassista ci tiene molto a ribadire che le cose non sono come sembrano: ” la cosa più sbagliata che sia mai stata detta o scritta su di me è che sono una sorta di ubriacone a cui non frega un cazzo di niente”

L’amore per la scrittura

Forse non tutti sanno che la musica non è l’unica passione di Duff Mckagen: il bassista ha infatti scritto ben due libri.

Nel più recente, intitolato “Come essere un uomo (e altre illusioni)”, Duff Mckagan apre una finestra sui propri ricordi fatti di errori, esagerazioni e depressione, che, col tempo, si sono trasformati in soddisfazioni personali e serenità. Attraverso questo libro prova a dispensare consigli per vivere meglio: dalla cura dell’igiene personale, all’importanza dell’amicizia,alla gestione del proprio capitale e, tra le righe, si scopre una passione per lo sport, la letteratura, i cani e naturalmente la musica.

Non verrebbe spontaneo rivolgersi a un veterano dei Guns N’Roses per chiedere consigli di vita, eppure…

La passione per il basso trasmessa dal fratello

Mckagan, dopo aver già cominciato a suonare la chitarra e la batteria, iniziò ad appassionarsi al basso. “Mio fratello maggiore Bruce possedeva un basso e suonava con la sinistra, io ero mancino.. e così ho iniziato: suonando un basso per mancini” – ha spiegato Duff in un’intervista. In seguito il fratello si traferì e Duff, alla tenera età di 13 anni, comprò il suo primo basso: un Gibson EB-O.

Quella volta che rischiò la morte

E’ il 1994 quando Duff McKagan è in un letto d’ospedale, in condizioni critiche: ha contratto una pancreaite dovuta ad eccessi di alcol e droghe negli anni. Il bassista quel giorno rischiò seriamente di morire e, quando aprì gli occhi e vide sua madre, malata di Parkinson, in lacrime, si convinse che avrebbe cambiato vita. Per il bene di sua madre e soprattutto il suo. Per fortuna, il bassista, ha mantenuto la parola.

Mckagan consulente finanziaro

McKagan oggi è proprietario di una società di consulenza finanziaria: la “Meridian Rock”, focalizzata soprattutto nell’aiutare i musicisti a gestire i loro capitali.
L’idea gli è venuta dopo le numerose telefonate da parte dei colleghi che avevano bisogno di un consiglio finanziario: “La maggioranza dei musicisti che conosco – spiega – è tanto disinvolta sul palco quanto in difficoltà quando deve recarsi in banca.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)