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E’ morto Lee Kerslake, ex batterista di Uriah Heep e Ozzy Osbourne: aveva 73 anni

È stata tragica la morte di Lee Kerslake, batterista rock britannico che ha collaborato, nell’ambito della sua carriera, con Uriah Heep, Ozzy Osbourne e tante altre formazioni che non hanno fatto la storia come i primi ma che, allo stesso tempo, gli hanno permesso di trovare pubblicazioni e notorietà nel panorama artistico. Il batterista in questione ha iniziato la sua carriera con i Gods, prima di ottenere successo negli Uriah Heep e in collaborazione di Ozzy Osbourne, seppur per soli cinque album in studio pubblicati dal Madman dal 1980 al 2005. La morte di Lee Kerslake è avvenuta per le complicazioni di un tumore alla prostata che si è esteso in tutto il suo organismo, e che già lo aveva portato ad annunciare, nel 2018, di dover fronteggiare una situazione piuttosto delicata e difficile, che non è riuscito a sconfiggere. Piuttosto emozionante è stato il ricordo di Ken Hensley, ex compagno di belli che ha annunciato la sua morte sui social.

La vita e la carriera di Lee Kerslake

Nato nel 1947 a Bournemouth, in Inghilterra, Lee Kerslake ha iniziato la sua carriera artistica piuttosto presto, collaborando con i Gods e portando alla pubblicazione del primo album in studio della band, Genesis del 1968. Successivamente, la piccola notorietà acquisita dal batterista britannico l’ha portato ad essere ingaggiato dagli Uriah Heep, formazione che non ha mai ottenuto tutto il successo che, con molta probabilità, avrebbe meritato date le sue caratteristiche prettamente artistiche.

La carriera con gli Uriah Heep è stata piuttosto importante, e ha portato il batterista a suonare con la band fino al 2007, trovando numerosissime pubblicazioni che arricchiscono il suo bagaglio personale e prettamente artistico, allo stesso tempo ricco anche della collaborazione con Ozzy Osbourne, affiancato dal batterista non soltanto durante le lavorazioni del primo album in studio dell’ex Black Sabbath, ma anche nei successivi 4 album in studio pubblicati fino a 2005. Nel dicembre del 2018, dopo le affermazioni relative al suo stato di malattia, il batterista era tornato sul palco con gli Uriah Heep, in occasione di uno spettacolo a Londra. Proprio il suo ex compagna di band, Ken Hensley, ha scritto di lui: “È morto pacificamente, ma ci mancherà terribilmente. So che molti di voi pregavano affinché non soffrisse e vi ringrazio per questo. Ora Lee è in pace e i nostri pensieri e le nostre preghiere dovrebbero andare a sua moglie Sue, che avrà bisogno di tutto il sostegno possibile in questo momento”.

La discografia in studio di Lee Kerslake

Nel corso della sua carriera, Lee Kerslake ha avuto modo di pubblicare numerosissimi prodotti in studio, a dimostrazione di un grandissimo e prolifico talento che ha collaborato con più entità artistiche. Segue la discografia in studio del batterista:

Con The Gods

1968 – Genesis
1970 – To Samuel A Son
1976 – The Gods Featuring Ken Hensley

Con Uriah Heep

1972 – Demons & Wizards
1972 – The Magician’s Birthday
1973 – Sweet Freedom
1974 – Wonderworld
1975 – Return to Fantasy
1976 – High and Mighty
1977 – Firefly
1977 – Innocent Victim
1978 – Fallen Angel
1982 – Abominog
1983 – Head First
1985 – Equator
1989 – Raging Silence
1991 – Different World
1995 – Sea of Light
1998 – Sonic Origami

Con Ozzy Osbourne

1980 – Blizzard of Ozz
1981 – ‘’Diary of a Madman’’
1997 – The Ozzman Cometh
2003 – The Essential Ozzy Osbourne
2005 – Prince of Darkness

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.