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Ecco perché la BBC censurò questi brani

In poco meno di un secolo di storia, l’emittente radiofonica BBC ha censurato numerosi brani per i motivi più disparati. La maggior parte delle canzoni erano considerate troppo pericolose per ragioni che, oggi, farebbero sorridere non poco. Ecco le proposte musicali che non sono state trasmesse per determinati lassi di tempo, con in lista artisti del calibro di Bing Crosby, i Sex Pistols, i Blondie e i The Kinks.

Deep In The Heart Of Texas (Bing Crosby)

Il brano di Bing Crosby risale addirittura ai tempi della seconda guerra mondiale, nel 1942. Il pezzo veniva considerato troppo disinvolto e libertino. Il rischio era che gli operai potessero iniziare ad applaudire a tempo della canzone, riponendo e persino buttando giù i loro attrezzi.



I’ll Be Home For Christmas (Bing Crosby)

In questo caso, il problema era rappresentato da un testo troppo sdolcinato. Un eccesso di sentimentalismo veniva definito persino nauseabondo, oltre che poco coerente con le necessità della gente. In particolare, alcuni vocalist avrebbero dovuto smettere di interpretare determinati brani troppo zuccherosi.

Hold My Hand (Don Cornell)

Questo pezzo di Don Cornell parla di una stretta di mano e di un bacio, niente di più. Tuttavia, i riferimenti non sono piaciuti alla BBC, parlando di riferimenti religiosi troppo espliciti. Venivano citati la terra promessa e il regno dei cieli. Per l’emittente, tutto questo era inaccettabile.



Monster Mash, (Bobby Pickett)

Il brano è stato bandito dalla radio britannica nel 1962 perché troppo morboso. Forse perché nominava vampiri e cimiteri? Non si sa, ma scomparve addirittura per 11 lunghi anni, prima di tornare a farsi sentire nel 1973 con successi straordinari.

Leader Of The Pack (The Shangri Las)

La BBC ha censurato questo brano semplicemente perché inneggiava alla morte adolescenziale. Ad ogni modo, nel 1964, uno studente fece indirettamente trasmettere questo pezzo in radio durante l’esibizione di un coro, aggirando così ogni blocco.

Lola (The Kinks)

Lola era una proposta musicale che raccontava di un personaggio particolare, che parlava come un uomo ma camminava come una donna. Tuttavia, ciò che non piaceva alla BBC era il riferimento diretto alla Coca-Cola. Niente pubblicità, nel 1970.

Give Ireland Back To The Irish (Wings)

Nel corso della storia musicale, numerosi brani furono osteggiati per motivi politici. Tra questi, il pezzo incriminato citò le contestazioni in Irlanda del Nord, con 13 manifestanti uccisi. La band di Paul e Linda McCartney si affrettarono a registrare il pezzo, ma non fu gradito alla BBC.

God Save The Queen (Sex Pistols)

Nel 1977, i Sex Pistols lanciarono il loro secondo singolo. L’emittente radiofonica decise di censurarlo perché, a detta sua, avrebbe descritto Sua Maestà come una donna fascista e poco umana. Nonostante ciò, fu tra i singoli più venduti di quell’anno.

Six Months In A Leaky Boat (Split Enz)

Questo brano parlava della guerra delle Falkland, specialmente per la menzione relativa ad un insieme di barche che perdono. In quel periodo, nel 1982, la Royal Navy stava combattendo diverse battaglie per colonizzare Australia e Nuova Zelanda. Per la BBC, un riferimento del genere non andava bene.

Killing An Arab, (The Cure) / Atomic (Blondie)

Nel 1979, subito dopo lo scoppio della guerra del Golfo, circa una settantina di brani furono esclusi perché ritenuti poco consoni. Ad esempio, Blondie si riferiva nel proprio pezzo alla guerra nucleare già nel titolo.

Ebeneezer Goode (The Shamen)

Nel 1993, i The Shamen pubblicarono questo pezzo con chiari riferimenti alla droga. In particolare, veniva citata in maniera diretta l’ecstasy. Nonostante simili inconvenienti, il divieto fu ridotto per il suo grande successo.

Fairytale of New York, (The Pogues featuring Kirsty MacColl)

Nel 2007, questo brano musicale natalizio presentava al suo interno termini scottanti come slutfaggot. La BBC rimase turbata e chiese di rimuovere i termini poco apprezzati, ma la censura cessò poco dopo in seguito a numerose proteste.

Ding Dong the Witch is Dead, (The Wizard of Oz Film Cast)

Concludiamo con questo brano tratto dalla colonna sonora di Wizard of Oz, tra i più venduti del Regno Unito. La BBC si rifiutò di diffonderlo perché veniva considerato poco rispettoso nei riguardi dei defunti. Si piazzò comunque in vetta alle classifiche locali e non solo.



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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)