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Elvis Presley: la storia del suo folle soggiorno a Las Vegas

Elvis Presley rappresenta, senza alcun dubbio, una delle entità artistiche che maggiormente hanno ottenuto successo nell’ambito della storia della musica, oltre che dell’arte e della cultura in generale. La sua incredibile influenza, che l’ha portato ad essere fondamentale anche per le generazioni successive, non può essere assolutamente negata, così come tutti quegli aneddoti che lo riguardano e che l’hanno da sempre portato ad ergersi a vero e proprio pilastro di una cultura mondiale; in questo specifico ambito vogliamo parlarvi di quel suo soggiorno folle a Las Vegas, là dove teneva una serie numerosissima di concerti, accompagnata da una serie di aneddoti che meritano di essere sottolineati.

Gli spettacoli di Elvis Presley a Las Vegas e i suoi incredibili ritmi

Al fine di prendere in considerazione quella che fosse la realtà del folle soggiorno di Elvis Presley a Las Vegas, è necessario contestualizzare il motivo per cui lo stesso cantautore statunitense si trovava all’interno della celebre realtà del Nevada. Il cantante statunitense ha tenuto, all’interno di Las Vegas, una serie incredibile e molto numerosa di concerti, sostenendo dei ritmi molto particolari che sono stati sottolineati all’interno di biografie e racconti ufficiali sul cantautore.

A proposito dei suoi ritmi, è stato raccontato quanto segue: “Non si vedono molte foto di lui in quel periodo al mattino, mettiamola così. Si alzava sicuramente nel tardo pomeriggio. Poi in quel periodo di tempo avrebbe fatto il suo primo spettacolo, il dinner show. E poi tornava a fare lo spettacolo di mezzanotte, finendo alle 2 del mattino. Poi avrebbe dovuto superare quella scarica di adrenalina per una festa dopo lo spettacolo.”

Le follie compiute da Elvis Presley durante il suo soggiorno a Las Vegas

A questo punto, considerando i folli orari a cui era abituato Elvis Presley e quel numero molto alto di spettacoli – almeno uno al giorno – che lo stesso cantautore doveva sostenere, si può parlare anche di quelle follie che lo stesso statunitense ha compiuto durante il suo soggiorno a Las Vegas; follie che, naturalmente e data la mole di spettacoli che lo statunitense poteva assicurare, gli furono perdonate. Dal racconto della sua compagna emergono dettagli incredibili, relativi a una TV che fu bersagliata da colpi di pistola, droga e sigarette che si moltiplicavano nella sua stanza d’albergo e festini che erano più numerosi degli spettacoli stessi a cui Elvis Presley era abituato. 

Come spiegato dalla donna: “Abbiamo dovuto rifare [la stanza] ogni volta che lui era lì. Tutti si tingevano i capelli e [c’era] una tintura nera su tutte le pareti. E una volta ha sparato alla TV con una pistola. Non è il mio genere di divertimento, ma abbiamo dovuto rifare tutta la stanza ogni volta che se ne andavano. Questo includeva ridipingere l’intera stanza. Ma va bene così, erano scatenati quel gruppo con cui correva, sapete. Non so cosa fumassero o cosa facessero, ma…”.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.