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Elvis Presley: la storia dell’ultima canzone suonata da The King prima di morire

La morte di Elvis Presley rappresenta uno degli eventi più tragici e sia stato osservato nella storia della musica. Un evento che, in qualche modo, ha cambiato la storia della musica stessa, rivoluzionandola attraverso dei nuovi modi di guardare ad una realtà che faceva a meno di uno dei suoi più grandi interpreti. La morte di Elvis Presley, avvenuta il 16 agosto, è ancora oggi ricordata come uno degli eventi più documentati, sia per la ricerca di elementi che potessero confermare o smentire le ipotesi relative alla sua morte (poi refertate all’interno dei documenti specifici che molto spesso sono stati presi in considerazione), sia per amore di cronaca e per la storia che lo stesso cantautore aveva creato. Eppure, c’è qualcosa di particolarmente artistico anche nella morte di Elvis Presley, in quanto l’ultima canzone che sia mai stata suonata dal cantautore statunitense è un brano country, di grandissimo valore, che ha fatto la storia. Vogliamo raccontarvi la storia di questo brano e degli ultimi attimi di vita di Elvis Presley.

La storia dell’ultima canzone suonata da Elvis Presley prima di morire

Come i referti medici e le cronache riportano, a seguito dell’ennesima e ultima esibizione di Elvis Presley, il cantante fece ritorno a Memphis per riposarsi e dedicarsi ad un nuovo tour. Soffrendo di insonnia e non riuscendo a dormire, il cantautore decise di assumere un’abbondante dose di barbiturici, che gli erano stati prescritti dal suo medico, non certamente alieno a diverse polemiche e proposte di radiazione. Non riuscendo a dormire, il cantautore decise di mettersi al piano, intorno alle 4:30 del mattino del 16 agosto, per suonare due canzoni gospel. A seguito delle stesse, in cantautore sono il brano country Blue Eyes Crying In The Rain, l’ultimo pezzo che abbia mai suonato e cantato.

A seguito di questa sua breve esibizione, Infatti, il cantautore si ritirò in camera cerco di riposare ma, non riuscendoci, assunse un’ennesima dose di barbiturici. Alle 9:30 del mattino, in compagnia del suo libro a Scientific search for the Face of Jesus, si diresse in bagno, là dove, 4 ore dopo, venne ritrovato dalla sua compagna agonizzante. Il cantante era morto ufficialmente per arresto cardiaco all’età di 42 anni.

La storia di Blue Eyes Crying in the Rain

Legato in qualche modo al ricordo di Elvis Presley e della sua morte, Blue Eyes Crying In The Rain è un brano di grandissimo valore, che ha fatto la storia del country e di Fred Rose. La canzone è stata interpretata per primo da Roy Acuff, poi incisa da Willie Nelson e, infine, dal sopraccitato Rose, che ne fece motivo di un grande successo. Il brano in questione fu oggetto anche di una cover specifica di Elvis Presley, che inserì la sua versione specifica di Blue Eyes Crying In The Rain nell’album From Elvis Presley Boulevard Memphis, Tennessee.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.