gtag('config', 'UA-102787715-1');

Elvis Presley: l’incredibile storia di “Jailhouse Rock”

Elvis Presley è tra le figure più importanti nella storia della musica non solo rock ed una figura iconica nella cultura pop da quando pubblicò il suo primo singolo nel 1954. Nella sua carriera di più di vent’anni ha raggiunto per diciassette volte, una delle quali con la canzone “Jailhouse Rock”. Il brano fu scritto dalla coppia di autori Leiber e Stoller, che nel corso della intera carriera di Elvis gli fornirono molti successi. Nella fattispecie “Jailhouse Rock”fu inclusa nel film omonimo dello stesso anno.

“Jailhouse Rock”: un pezzo di storia del rock

Parliamo del testo della canzone. L’ambientazione è quella di una prigione dove compaiono personaggi realmente esistiti: Shifty Henry era un musicista conosciuto a Los Angeles, non un criminale, mentre la Purple Gang era effettivamente un gruppo malavitoso. Sad Snack invece era un soprannome che durante la seconda guerra mondiale veniva dato ai perdenti, oltre che essere anche il nome di un noto personaggio di fumetti dell’epoca.

Ci sono anche alcuni riferimenti ad alcune “abitudini” stereotipate delle prigioni, ossia:”Number 47 said to number 3/ You’re the coolest jailbird I ever did see” (“Il numero 47 disse al numero 3/ sei il più bel carcerato che abbia ai visto”). Malgrado questi ed altri giochi di parole piuttosto ironici, l’interpretazione di Elvis è puro rock’n’roll è anche l’approccio “fisico” impresso sula pellicola è entrato nella storia.

Elvis Presley: lo storico video di “Jailhouse Rock”

Quello di “Jailhouse Rock” se non proprio il primo, è per certo uno dei primi video musicali, entrato nella storia e citato nel corso degli anni da numerosi artisti. La coreografia fu ideata da Alex Romero, che inizialmente ideò una cosa in stile Fred Astaire e Gene Kelly, infatti  inizialmente Elvis non ne fu convinto. Allora il coreografo disse a Elvis di fargli vedere il suo stile di ballo, quello che usava dai concerti dal vivo, e ideò una nuova coreografia intorno a questo.

Il film “Jailhose Rock” ed il preferito da Elvis

Il film “Jailhouse Rock”, tradotto in italiano con “Il  Delinquente del Rock’n’Roll”, cerca in qualche modo di denunciare l’ambiente dello show buisness musicale nell’epoca, dipingendolo in modo piuttosto duro ed impietoso.  Elvis interpreta Vince Everett che, finito in carcere, conosce un cantante che gli insegna a suonare e cantare. Durante la prigionia partecipa ad uno show riscuotendo enorme successo. Uscito dal carcere cerca di farsi strda nel settore musicale, rendendosi conto che nell’ambiente gravitano personaggi molto ambigui. Dopo qualche tempo però, grazie ad un nuovo menager ed al suo amico conosciuto in prigione ora libero, riesce a diventare pian piano una star del rock. Accecato dalla fame Vince si mostra ingrato e, dicutendo col menager, viene colpito alla gola perdendo momentaneamente la voce. A seguito di questo evento il protagonista cambierà i suoi modi, cercando di ricucire i rapporti.

La critica generalmente recepì positivamente il film, che rimane comunque tra i più interessanti di Elvis, soprattutto se paragonato alla maggior parte di quelli che fece poi negli anni ’60 che, per quanto godibili e alcuni ancora celebri, tipo “Viva Las Vegas”, non offrono grandi spunti di trama. “Jailhose Rock” però non era il film con Elvis che lui preferiva. La pellicola che lo vede pritagonista che Presley preferiva è infatti “king Creole”, in italiano “La via del male” del 1958

Share

Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com