7 March, 2021, 09:18

Elvis Presley, un viaggio nella spettacolare casa a Graceland (FOTO)

La sala bianca

Valicata la soglia, preceduta dalle colonne con capitello corinzio ed i due iconici leoni di marmo, che Elvis acquistò dopo averli visti alle porte di una casa del quartiere dove viveva prima di acquistare Graceland, la prima stanza che ci si presenta alla nostra destra è la sala. Con moquette bianca , come pure le due poltrone ed il lungo divano con decorazioni damascate bianco su bianco, l’elemento che d’apprima colpisce sono le due vetrate colorate che raffigurano due pavoni, che ben si abbinano alle tende blu. In fondo si vede invece il famoso pianoforte bianco.

La camera da letto nonna

Proseguendo la visita si passa di fianco alle scale che portano all’upstairs. Nel breve corridoio si passa vicino ad un tavolino, posto sotto ad uno specchio, che si caratterizza per le gambe a forma di testa d’elefante. Poi si arriva alla stanza da letto della nonna di Elvis, che ha sempre vissuto con lui, trasferendosi con Elvis in Germania durante il servizio militare e che perse le vita non solo dopo Elvis, ma pure dopo il padre del cantante, Vernon Presley. La stanza è arredata su tinte viola e bianche, mentre le pareti del piccolo bagno della stanza sono decorate con piastrelle rosa e carta da parati sulla quale sono raffigurati piccoli disegni di barboncini, in stile anni ’50.

La sala da pranzo “riflettente”

La stanza che si visita successivamente è la sala da pranzo. La peculiarità della stanza è rappresentata dalle pareti e dal tavolo, che sono ricoperti di specchi opachi, tanto che ad una occhiata rapida non si capisce siano specchi. Nell’angolo alla destra del capotavola, posto dove si sedeva Elvis, è posizionato un televisore d’epoca. Il tavolo è da sei persone, ma , come si apprende dall’audioguida, praticamente ogni giorno gli ospiti erano molti di più, fra parenti, entourage ed amici. Invece, grazie ad un video pubblicato sul canale YouTube ufficiale di Graceland, in un cassetto del mobile con vetrina posta affianco del tavolo, sono conservate delle katane possedute da Elvis.

La cucina in puro stile anni ’70

Affianco alla sala da pranzo logicamente c’è la cucina. Questa è una normale cucina d’epoca in legno e la cosa che lascia un po’ perplessi è la scelta di mettere anche qui la moquette, che ha tra l’altro una particolare fantasia. E’ inoltre presente un forno a microonde che se non il primo in assoluto, è stato sicuramente uno dei primi comprati a Memphis a metà anni ’70 al prezzo di circa 3600 dollari. Sono presenti anche due televisorini che trasmettevano, e trasmettono tuttora, le riprese delle telecamere di sicurezza a circuito chiuso. Da qui si vede la famosa Jungle Room, a cui si arriverà in seguito.

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com