7 March, 2021, 08:14

Elvis Presley, un viaggio nella spettacolare casa a Graceland (FOTO)

La spettacolare “Elvis Week”

Visitare Graceland è sempre un’esperienza molto interessante ed emozionante, non solo per i fans di Elvis Presley, ma anche per gli amanti della musica in generale. Questa esperienza diventa ancora più magica se la visita avviene durante la Elvis Week. Cos’è la Elvis Week? Si tratta per l’appunto di una settimana che si conclude la sera del 16 agosto, anniversario della morte, in cui vengono organizzati svariati eventi di musica live sia a Graceland, sia a Memphis, e che attira un gran numero di ammiratori del re. Uno di questi eventi è la premiazione del miglior impersonator del mondo che vince, oltre ad una stagione di concerti a Las Vegas, un assegno da ventimila dollari.

Oltre ai concerti dal vivo,  vengono organizzati,  nei due teatri costruiti appositamente vicino a Graceland, svariati incontri con persone che hanno conosciuto Elvis, siano queste amici, musicisti o attori, che , interagendo col pubblico, spesso raccontano di interessanti aneddoti che hanno avuto luogo nel corso degli anni. L’apice della Elvis Week si raggiunge comunque la notte a cavallo tra il 15 ed 16 Agosto, quando viene organizzata una candelata in onore del re.

Ogni anno migliaia di persone accorrono da ogni parte del globo per rendere omaggio e commemorare il cantante. Nel 2017, a quarant’anni dalla scomparsa, le persone erano più di ventimila. L’organizzazione fornisce candele e acqua, date le alte temperature, per poi iniziare quella che è una sorta di processione che inizia in Elvis Presley Boulevard ( che viene chiusa al traffico per l’occasione), e si conclude d’innanzi alla tomba di Elvis Presley. Sulla strada molti fans allestiscono ogni sorta di installazione commemorativa, con candele, foto, fiori e disegni, delle sorta di “altarini”.

Durante  la candelata vengono riprodotte molte canzoni gospel registrate da Elvis e la gente avanza in silenzio. Alcuni, quando giungono in prossimità del muro di cinta, pieno di scritte dei fans per lasciare traccia del proprio passaggio, si inchinano e pregano, altri piangono e ho visto personalmente anche due o tre persone svenire, per un misto di caldo ed emozione. Un momento di grande partecipazione è quando ha risuonare dalle casse è “Can’t Help Falling In Love”, che viene cantata da tutti come scritto dal programma che i membri dell’Elvis Fan Club consegnano ad inizio serata. Passato questo momento di canto collettivo si torna comunque al silenzio commosso che lo precedeva.

Il tempo necessario ad arrivare alla tomba è di media intorno alle due ore. Quando ci si arriva la lapide è ricoperta da una vera e propria montagna di fiori e tutti si fermano a dedicare ad Elvis almeno una preghiera. Nel giardino della meditazione, che normalmente è aperto alla visita anche senza permesso dalle 18 in poi per permette anche a coloro che non possono permettersi il biglietto di omaggiare il cantante, sono raccolte corone di fiori provenienti dai fan clubs di tutto il mondo, dal Giappone al Brasile.

Le considerazioni su questa magnifica esperienza

Visitare Graceland è un’ esperienza che resta impressa nell’anima e che mi sento di consigliare a tutti, non solo agli appassionati di Elvis Presley, che di sicuro ci andranno a bagno, ma anche a tutti gli appassionati di musica rock e non. In particolar modo se si organizza la visita durante l’Elvis Week le emozioni saranno amplificate, soprattutto alla candelata, durante la quale si respira veramente un’aria di fratellanza, consci del fatto che ogni presente è lì poiché guidato dalla tua medesima passione: Elvis e la musica.

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com