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Fabrizio De André e i segreti del suo testamento

Andiamo a parlare del grandissimo Fabrizio De André e i segreti del suo testamento. Non stiamo parlando della canzone “Il testamento di Tito”, una delle più famose del cantautore ligure, ma del suo vero e proprio testamento. Secondo il quotidiano “La Repubblica” il Nostro non aveva mai fatto testamento e non aveva mai firmato nulla presso il suo notaio di fiducia, nativo di Milano. Le ultime indiscrezioni, a oltre 20 anni dalla sua morte, rivelano che il cantautore aveva scritto e stilato una sorta di lettera a un istituto rieducativo di Genova. Questo istituto era volto ad aiutare ragazzi disadattati, che provenivano da ambienti difficili, che avevano problemi di dipendenze o legati ad ambienti criminali.

Indiscrezione sui segreti del suo testamento

In realtà questa indiscrezione non è stata assolutamente confermata dalla seconda moglie di Fabrizio De André Dori Ghezzi e neppure dal primo figlio Cristiano. Proprio lui ha messo la parola fine a queste voci così particolari che vertevano anche su una possibile apertura e rilettura del testamento del padre. Cristiano ha infatti detto che non c’è alcun testamento anche se il notaio di De André ha fatto presente che potrebbe esserci effettivamente n documento testamentario. Questo cambierebbe molte carte in tavola dato che oggetti, beni, denaro guadagnato dai diritti delle canzoni di Faber andrebbero redistribuiti.

L’eventuale esecutore testamentario sconosciuto

Il cantautore potrebbe aver lasciato indicazioni segrete a un esecutore testamentario sconosciuto. Questo esecutore non consiste in un vero e proprio studio notarile, ma consiste piuttosto in un amico di Fabrizio, un commercialista, un parente, una persona fidata. Che possa essere stato all’epoca Paolo Villaggio, amico di lunghissima data di Faber? Tra l’altro, fu proprio Villaggio a dare il soprannome Faber a De André e insieme scrissero la canzone “Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers”. Ma in realtà sembra molto difficile che questa persona di fiducia fosse Paolo Villaggio.

Forse è solo una indiscrezione…

Cristiano de André, il figlio maggiore di Fabrizio, ha rivelato che lui e la famiglia di Dori Ghezzi non sanno niente di questa strana lettera. Potrebbe essere anche la verità, effettivamente questa lettera non esiste e si tratta solamente di una indiscrezione. È certo però che la curiosità della gente riguardo queste indiscrezioni e fughe di notizie aumenta sapere ed è difficile spegnerle. Per quanto ne sa la famiglia, Fabrizio non ha lasciato alcun testamento firmato, ma solo alcuni appunti in cui aveva spiegato come e dove dovevano essere destinati i suoi averi.

Le parole dure e concise di Dori Ghezzi

“Non voglio che sul nome di Fabrizio si faccia della polemica. Mio marito non era certo il tipo da testamento”. Queste sono state la parole di Dori Ghezzi, anche piuttosto chiare e concise, per quanto riguarda i segreti del testamento di Fabrizio de André. Sicuramente in questi casi ci sono moltissimi avvoltoi che pur non avendo mai conosciuto Faber si vogliono appropriare dei suoi beni e della sua eredità. Non ci resta che aspettare per la verità. È logico pensare che in realtà Dori abbia ragione e non ci sia alcun testamento.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.