21 January, 2021, 15:30

Freddie Mercury, a chi è dedicata la canzone How Can I Go On?

Andiamo a vedere insieme a chi è dedicata la canzone How Can I Go On, uno dei pezzi più profondi di Freddie Mercury. Si tratta di un singolo che risale al 1989 e cantato da Freddie Mercury e dalla soprano spagnola Montserrat Caballé. Sappiamo che il cantante dei Queen era un grande appassionato di musica classica, come testimoniato varie volte nella sua carriera e durante qualche sua canzone. Il brano in questione verrà poi incluso nel disco Barcelona, realizzato proprio insieme alla soprano spagnola. Ma alla fine della fiera a chi è dedicata questa canzone forse non così famosa?

Uscito come singolo non dovunque

Fu proprio Freddie Mercury a scriverla insieme a Mike Moran e dovete sapere che non venne pubblicata come singolo il tutto il mondo. Pochi paesi ebbero la fortuna di avere questo pezzo come singolo da ascoltare e comprare, eventualmente. Freddie Mercury decise di far uscire il brano, spinto anche dalla casa discografica, solamente nel Regno Unito, in Germania, in Brasile, in Giappone e ad Hong Kong. In realtà il pezzo era registrato già due anni prima della sua effettiva uscita e ha al suo interno un ospite speciale. Si tratta di un bassista molto bravo e talentuoso che conosceva molto bene Freddie Mercury. Di chi si trattava?

L’ospite speciale

Era proprio John Deacon, il celebre bassista dei Queen. John si era prestato di sua spontanea volontà a fare la sua parte di basso per questa canzone di Freddie Mercury così sentita e profonda. Secondo lo stesso Freddie Mercury questa canzone è una delle sue più personali e profonde insieme a altri due grandi brani della carriera del frontman dei Queen. Questi due pezzi in questione erano giusto due pezzi da poco, per modo di dire. Si tratta di due grandi pezzi come “Somebody To Love” e “Don’t Stop Me Now”. Ma questa How Can I Go On è in realtà dedicata a una persona in particolare.

La dedica

Freddie Mercury scrisse la canzone, dedicandola anche, al suo grandissimo amico e assistente Peter ‘Phoebe’ Freestone. Peter fu da sempre molto vicino a Freddie e si disse che il frontman dei Queen, quando era più giovane, si era innamorato di lui ma non era stato ricambiato. I due erano però rimasti amici e avevano condiviso diverse esperienze, tanto che Freddie volle a tutti i costi Peter Freestone vicino a lui durante la malattia e il peggioramento a causa dell’AIDS. Peter Freestone rimase sempre accanto al cantante dei Queen e questa canzone in qualche modo racconta il grande affetto che Freddie provava per il suo grande amico.

Crossover classico

In fondo il brano (che di fatto è un crossover classico che unisce la musica classica e la classica ballad) è straziante nel testo. Freddie Mercury si chiede chi possa ascoltare le sue preghiere e il suo desiderio di essere ascoltato e a suo modo amato. I ricordi sono molto forti, così come i sogni, e in questo pezzo si percepisce chiaramente il bisogno del cantante di avere un conforto. Tra l’altro è anche presente un riferimento religioso mai trattato con grande frequenza dal nostro.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.