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Freddie Mercury, David Lee Roth: “Aveva una sensibilità fuori dal comune”

In occasione di un particolare incontro che David Lee Roth, frontman dei Van Halen, ha tenuto con Joe Rogan, è stato possibile scoprire quali fossero i pensieri del cantante a proposito di Freddie Mercury, uno dei froman nel più importanti della storia e per il quale tantissimi cantanti e artisti si sono sempre espressi in maniera prettamente positiva. In una lunghissima intervista all’interno della quale David Lee Roth ha avuto modo di affrontare diversi temi, spaziando tra realtà prettamente artistiche e ideologiche, il cantante ha parlato del defunto Freddie Mercury, offrendo un suo contributo particolarmente importante, che si aggiunge a quello di numerosissimi artisti che hanno parlato, sia in termini positivi, sia in termini negativi, del cantante dei Queen. Ecco quali sono state le sue dichiarazioni a proposito, specificando che David Lee Roth ha sottolineato e riconosciuto all’interno di Freddie Mercury una sensibilità fuori dal comune.

Le dichiarazioni di David Lee Roth su Freddie Mercury

Scendendo subito nello specifico delle dichiarazioni che sono state rilasciate da David Lee Roth su Freddie Mercury, vogliamo considerare quelle parole che sono state spese dal cantante dei Van Halen: “Ho visto Freddie dal vivo al Forum di Los Angeles, probabilmente ero nella ventesima fila quando era appena uscito “Bohemian Rhapsody”. Lì, l’ho visto al suo meglio. Avere presenza è una cosa, ma quello che Freddie era e quello che ha portato era molto di più di quello che vedevi sul palco. La sua sensibilità in termini di musica non erano solo tre accordi e un atteggiamento. Freddie ha portato tutta la ricchezza dell’ascolto di diversi generi di musica, sia essa orchestrale o di big band. Non ha provato a cantare ‘black’, cantava da europeo non black. Un famoso produttore afroamericano mi ha detto: ‘Sai cosa vuol dire essere un uomo di colore negli Stati Uniti oggi?’ Gli ho risposto, “ogni volta che mi avvicino a un microfono!”.

David Lee Roth e il motivo dei dissidi tra i Van Halen

Nel corso di una recente intervista, David Lee Roth ha spiegato quale fosse il motivo dei dissidi tra i Van Halen all’inizio della loro carriera. Queste sono state le sue parole: “All’inizio, tra noi c’erano differenze creative che sembravano insormontabili. Non andavamo minimamente d’accordo, avendo anche iniziato i nostri percorsi in band rivali tra loro. Tuttavia, una volta che abbiamo scelto di iniziare a suonare insieme, la situazione è radicalmente cambiata. Ed è diventato tutto fantastico”. Infatti, la band ha funzionato anche grazie a queste particolari divergenze. “Quando pensi ai tuoi jeans preferiti, ti accorgi che sono pieni di buchi e molto rovinati. Ciò che ti piace di più di questi capi d’abbigliamento sono proprio i loro pezzi rotti”

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