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Freddie Mercury, il bassista dei Queen John Deacon: “Bohemian Rhapsody aveva un titolo ridicolo e…”

Freddie Mercury ha combattuto duramente per il suo lavoro migliore, Bohemian Rhapsody, ma non tutti i membri dei Queen erano sulla stessa linea quando si è trattato di parlare di quest’opera, della durata di quasi sei minuti. Freddie Mercury scrisse il pezzo leggendario che è Bohemian Rhapsody nel corso degli anni, costruendo con cura la sezione della ballata, il coro, il segmento operistico e le chitarre. Per una durata di cinque minuti e 55 secondi, Freddie aveva ottenuto un pezzo straordinario, da pubblicare come singolo del loro quarto album in studio A Night at the Opera. Ma non tutti erano d’accordo, il bassista dei Queen John Deacon non era d’accordo con il titolo e pensava che il pezzo fosse troppo lungo.

“Bohemian Rhapsody” aveva diviso i Queen

Si dice che Bohemian Rhapsody avesse diviso i Queen, con Roger Taylor e Brian May a sostegno della visione creativa di Mercury mentre John Deacon, insieme al loro manager John Reid, non erano sicuri che una canzone così lunga sarebbe stata ideale. Reid e Deacon non erano i soli a comprendere che la fattibilità commerciale di Bohemian Rhapsody non era proprio semplice. Reid e John Deacon, il bassista dei Queen, avevano detto che Bohemian Rhapsody aveva un titolo assolutamente ridicolo ed era il pezzo più noioso che avessero mai sentito. Tutto ciò è stato confermato da Elton John nella sua autobiografia, quando racconta del suo rapporto con il manager dei Queen John Reid.

La rabbia di John Deacon

In particolare, Deacon aveva sbottato contro Freddie dicendo: “Abbiamo ascoltato la canzone e ho scosso la testa, incredulo. In realtà non lo rilascerai, vero? Per prima cosa, dura circa tre ore. Per un altro motivo, è la cosa più melensa e pesante che abbia mai sentito in vita mia. E anche il titolo è assolutamente ridicolo.” Si dice che l’etichetta dei Queen, la EMI, fosse dubbia sul potenziale della canzone come singolo principale, con un dirigente che avrebbe detto: “Che cazzo è?”. Secondo quanto riferito, Deacon era concorde con Reid sul fatto che Bohemian Rhapsody avrebbe dovuto essere modificato prima di essere passato dalle stazioni radio.

Gli alleati di Freddie Mercury

Brian May e Taylor erano invece supporter della scelta di Freddie Mercury affinché la canzone dovesse rimanere com’era. Ebbero anche un alleato inaspettato nel mondo delle radio, il DJ Kenny Everett, che svolse un ruolo vitale nel lancio ai fan di Bohemian Rhapsody, la versione che tutti conoscono e amano e che passò alla storia. Il DJ disse: “Potrebbe essere di mezz’ora ma sarà al numero uno per secoli.” Everett ottenne una copia del singolo e gli venne chiesto di non tenerlo per sé fino al momento della pubblicazione. Presto iniziò a usare la sua copia del pezzo per metterla in alcuni pezzi del suo show, facendo anticipazioni e un’interessante campagna di marketing.

La vittoria del pezzo

L’interesse ha iniziato a crescere e, alla fine, il DJ decise di suonare per intero la traccia addirittura per 14 volte in due giorni. Bohemian Rhapsody finì per passare nove settimane in cima alle classifiche dei singoli britannici. Alla faccia del bassista dei Queen John Deacon che pensava fosse un pezzo sbagliato!

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.