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Freddie Mercury, la canzone “Crazy Little Thing Called Love” è dedicata a Elvis Presley?

A volte quando l’ispirazione viene, è bene non pensarci troppo e mettere subito nero su bianco le cose. Stiamo parlando di “Crazy Little Thing Called Love” e del suo famoso interrogativo: è davvero dedicata a Elvis Presley? Vi rispondiamo subito: assolutamente sì. La canzone in realtà venne scritta su una bozza del re del rock and roll? Assolutamente no, una gigantesca bufala che però negli Stati Uniti viene spesso presa come vera. Ma vediamo come il cantante dei Queen Freddie Mercury partorì quel pezzo sarebbe diventato il primo singolo al primo posto in classifica della band negli Stati Uniti. Negli anni successivi la band ci riuscì con grandissima difficoltà. Ma andiamo con calma.

MOMENTO DI STALLO DOPO UN DISCO DI SUCCESSO

Il gruppo stava pianificando la prossima mossa discografica in seguito al modesto successo dell’album Jazz del 1978. L’album in realtà era ben lungi dall’essere un disastro, non era neppure un brutto disco, semplicemente non venne così tanto capito. Motivo per cui non riuscì a raggiungere le grandi punte di vendita stabilite da News of The World del 1977. Era però difficile fare meglio dell’album precedente, diverse erano le canzoni iconiche di News of The World (in più la celebre copertina faceva il suo). Basterebbe citarne solo due, We Will Rock You e We Are the Champions.

POCHE IDEE PER IL NUOVO DISCO

Abbiamo sentito che c’era un grande studio chiamato Musicland a Monaco di Baviera, e siamo entrati in modo piuttosto indulgente nello studio senza idee o pochissime idee e fare tutto da zero“. Queste sono state le parole del chitarrista Brian May nel documentario sulla band Days of Our Lives. In quel momento, come suddetto, le idee erano poche. L’unica vera era Crazy Little Thing Called Love. Il batterista Roger Taylor ha ammesso infatti: “La prima cosa che abbiamo fatto è stata ‘Crazy Little Thing Called Love“. Mercury aveva scritto la canzone mentre era in bagno al Bayerischer Hof Milton Hotel di Monaco di Baviera.

POCO TEMPO PER REGISTRARE LA CANZONE

Mercury disse: “Crazy Little Thing Called Love mi ha impiegato cinque o dieci minuti del mio tempo. Ho fatto tutto con la chitarra, che non so suonare moltissimo, e in un certo senso è stato abbastanza una buona cosa, perché ero limitato dato che conosco solo alcuni accordi“. Temendo che l’ispirazione gli sfuggisse rapidamente come era nata, il cantante ha incaricato il gruppo e i collaboratori di correre nello studio per registrare la canzone. Mercury disse ai tecnici che avevano bisogno di registrare il pezzo il più rapidamente possibile e senza coinvolgere così tanto Brian May, noto per essere prolisso. Ed ecco l’ammissione, la canzone dei Queen è dedicata a Elvis Presley.

LA NUOVA CHITARRA DI BRIAN MAY

Brian May ammise tempo dopo che la canzone era “un omaggio di Freddie a Elvis Presley. Lui era molto affezionato a Elvis e a Cliff Richard. Freddie la scrisse molto rapidamente. Quando arrivai lì, era quasi finito il pezzo. I suoni erano molto elementari, i suoni ambientali parevano reali e lo facevano sembrare molto grande. Tutto ciò che lo circonda è un suono rock and roll originale“. Non per nulla Brian May fece l’assolo di chitarra con una Fender Telecaster (di proprietà di Roger Taylor) invece della solita Red Special.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.