Freddie Mercury, quella volta che un asteroide prese il nome del leader dei Queen

Freddie Mercury ha avuto ogni tipo di riconoscimento in seguito alla sua morte, avvenuta il 24 novembre 1991. Celebre è la statua del leader dei Queen, una scultura monumentale dell’artista ceca Irena Sedlecká situata a Montreux, nel Canton Vaud, in Svizzera, lungo le sponde del Lago Lemano, dal 1996. Altra dedica celebre è la targa posta sulla casa d’nfanzia. Tra le dediche più particolari al cantante, in seguito alla sua morte, è quella dell’avere il nome di un asteroide scoperto nel 1991.

L’asteroide 17473 Freddie mercury

L’asteroide 17473 Freddiemercury, è un asteroide scoperto il 21 marzo 1991, dall’astronomo belga Henri Debehogne. Esso è situato sulla fascia principale, ovvero la regione del sistema solare che si trova grossomodo tra le orbite di Marte e Giove. Ad oggi, non si conosce quale sia l’esatta forma dell’asteroide.

La dedica, dunque il nome dell’asteroide, è stata pubblicato anni dopo la sua scoperta, il 4 settembre 2016. La dedica è stata annunciata dall’Unione Astronomica Internazionale tramite il Minor Planet Center, venne annunciata pubblicamente dal chitarrista dei Queen, Brian May, il successivo 5 settembre, giorno in cui sarebbe caduto il settantesimo compleanno di Mercury.

Gli asteroidi delle rockstar

In passato altri corpi celesti sono stati dedicati a personaggi e artisti famosi. Lo stesso Brian May, chitarrista dei Queen, ne possiede uno, il 52665 Brianmay, anch’esso orbitante nella fascia principale degli asteroidi. Ne possiede uno anche David Bowie, il cantautore scomparso il 10 gennaio 2016, da sempre appasionato di fantascienza. Si tratta del 342843 Davidbowie, scoperto nel 2008 dall’astronomo tedesco Felix Hormuth.

Da ricordare anche il 9179 Satchmo, in ricordo di Luis Armstrong che da bambino veniva chiamato in quel modo, e il 7934 Sinatra, scoperto nel 1989 e battezzato così in omaggio al grande artista italo-americano Frank Sinatra. Altre rockstar presenti nell’universo dei corpi celesti sono i Beatles. Tutti e quattro i membri hanno infatti un proprio asteroide: 4147 Lennon, 4148 McCartney, 4149 Harrison e 4150 Starr.

Il primo incontro tra Brian May e Freddie Mercury

In una delle ricorrenze per il compleanno del defunto Freddie Mercury, Brian May ha raccontato la storia del loro primo incontro: “Sono stato presentato per la prima volta a Freddie , un giovane paradossalmente timido ma sgargiante, di lato al palco di uno dei nostri primi concerti. Mi disse che era entusiasta del modo in cui suonavamo, che aveva delle idea e che sapeva cantare! Non sono sicuro che noi lo avessimo preso seriamente, ma aveva l’aria di qualcuno che sapeva di avere ragione. Era un dandy fragile ma stimolante, con sogni apparentemente impossibile e uno scintillio magico negli occhi.”

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Studente universitario, appassionato di sport, cinema, scrittura e rock. Articolista di storie o aneddoti, ma in grado di scrivere notizie di ogni genere e stilare classifiche.