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Gary Numan, l’artista britannico ha raccontato un aneddoto sconosciuto sui Queen e Freddie Mercury

Anche grazie ad alcune iconiche cover dei Nine Inch Nail, dei Foo Fighters, di Marilyn Manson, il pioniere del synth-pop e della musica new romantic Gary Numan ha goduto di una sorta di rinascita verso la fine della sua carriera. La maggior parte di voi lo ricorderà per l’hit ‘Cars‘ oppure, ancora, per i suoi lavori con il gruppo punk Tubeway Army (scioltosi nel 1979). Recentemente, poi, il musicista britannico ha pubblicato la sua persona autobiografia: “(R)evolution“. E, oltre a raccontare i punti salienti della sua carriera, Gary Numan si è soffermato anche su una serie di aneddoti e storie riguardanti -ad esempio- i Queen di Freddie Mercury.

L’incontro tra Gary Numan e i Queen in Giappone

Come riportato da Loudersound, in una recente intervista Gary Numan è tornato a parlare dei membri dei Queen e della loro infinita gentilezza. La storia riportata dal musicista londinese risale agli anni del successo di “Cars” (quindi fine anni settanta inizi anni ottanta) e ha come protagonista proprio la band di Freddie Mercury. In quel periodo Numan si trovava -così come i Queen- a Tokyo, in Giappone e un giorno, approfittando della presenza di una delle band più in forma del pianeta, decise di andare ad assistere ad un loro show. Qualcosa, però, non andò per il verso giusto:

“Le persone mi riconobbero subito e, a dirla tutta, non pensavo di avere tutto questo successo in Giappone. Avevo ottenuto successo nel mio paese appena un anno prima e mai avrei immaginato una cosa del genere da quelle parti. Alla fine furono alcuni membri dello staff a ‘salvarmi’, poi mi portarono direttamente nei camerini dove c’erano tutti i membri dei Queen che, data la situazione, mi presero letteralmente in custodia.”

McDonald’s o Sushi?

La parte più interessante, però, arrivò dopo lo spettacolo dei Queen. Freddie Mercury e soci, con molta gentilezza, invitarono Gary Numan ad unirsi a loro per una cena a base di sushi. Certo, i gusti culinari dei Queen non rispecchiavano esattamente i suoi, ma non poteva certo rifiutare un invito del genere. Durante tutta la cena, però, Numan non toccò nulla:

“Hey che succede?” -gli chi chiese un preoccupato Freddie Mercury “Freddie non ti preoccupare -replicò Numan- sono semplicemente emozionato perchè sono sempre stato un vostro fan”. A quel punto, poi, il frontman dei Queen chiese al cantautore britannico cosa volesse mangiare: “un hamburger del McDonald’s, ma non temere, ci andrò dopo”.

Poco tempo dopo, fuori il lussuoso ristorante di sushi, arrivò una bellissima limousine:

“Dopo circa dieci minuti arrivò una limousine e all’improvviso scese l’autista con… una busta del McDonald’s in mano -racconta Numan- Freddie uscì dal ristorante, ringraziò l’autista, gli diede dei soldi e ritornò con il mio panino. All’improvviso, quindi, mi ritrovai a mangiare un hamburger in un lussuoso ristorante di sushi insieme ai Queen.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)