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Gene Simmons: “Eddie Van Halen mi spaventò a morte durante un giro in auto”

La morte di Eddie Van Halen, avvenuta il 6 ottobre del 2020, ha gettato in un profondo stato di shock l’intero mondo della musica. Il leggendario chitarrista di Eruption era riuscito, sin dal suo glorioso debutto, a cambiare per sempre il volto del Rock, arrivando ad espandere la sua profondissima influenza anche oltre i confini del genere. Il suo approccio visionario rimane, a tutt’oggi, unico e; i suoi milioni di fan in tutto il mondo, sono certi del fatto che nessuno riuscirà ad eguagliare l’importanza della sua figura. Eddie Van Halen è stato un rivoluzionario della sei corde. Un virtuoso assoluto che, attraverso un playing travolgente ha spinto la chitarra ben al di là dei suoi limiti, diventando una fonte d’ispirazione per tutti i chitarristi di maggior spicco che, ad oggi, annoverano le scene più brillanti.

Dopo la notizia della sua tragica scomparsa, il mondo della musica si è mobilitato nella sua totalità per omaggiare la sua memoria. Gran parte dei grandi nomi del Rock che hanno respirato la musica nel periodo di massimo splendore dei Van Halen e che, inoltre, hanno avuto modo di conoscere l’uomo oltre la figura immensa dell’artista, hanno ricordato nel corso di numerose interviste alcuni degli episodi più memorabili che li hanno visti come protagonisti accanto al compianto Eddie. Anche Gene Simmons dei Kiss ha ricordato un episodio in cui, a detta sua, avrebbe potuto rischiare la vita a causa della spericolatezza di Eddie Van Halen. In quest’articolo, ne abbiamo riportato le parole.

Gene Simmons ricorda Eddie Van Halen

Il bassista dei Kiss, Gene Simmons ha ricordato di quella volta in cui Eddie Van Halen lo spaventò a morte durante un giro in macchina dopo un concerto dei Metallica. Il musicista ha riflettuto su quanto accaduto quel giorno, quando, dopo aver sentito degli astri nascenti che, all’epoca, erano i Metallica, fu spinto dalla curiosità a recarsi ad un loro concerto alla Long Beach Arena.

Simmons ha ricordato Van Halen nel corso di un’intervista rilasciata per il Dennis Miller Option Podcast, in cui ha spiegato: “Avevamo sentito parlare di questa nuova band. I Metallica stavano irrompendo sulle scene internazionali. Così andai alla Long Beach Arena con una limousine ed una guardia del corpo, solo per rispettare le stupide tendenze da Rock Star. Mi recai dietro le quinte, Edward arrivò. mi chiese come stessi e mi disse che anche lui era li per sentire i Metallica e che era salito con loro sul palco per suonare Cold Gin”.

Dopodiché, Gene Simmons ha aggiunto: “Uscimmo dall’arena e lo salutai, facendo per andarmene. Eddie però mi trattenne, mi disse di andare via con lui sulla sua Jeep e che dopo mi avrebbe riaccompagnato. Gli dissi subito di si, mandando via il mio autista. Avrei dovuto prestare più attenzione! Salii in questo fuoristrada senza portiere. Sembrava un veicolo militare uscito da una serie TV a tema, uno di quelli in cui si è certi di morire sin da quando si sale a bordo. Edward fumava come una ciminiera e sfrecciava a tutta velocità sull’autostrada 405. Io mi reggevo forte, ero terrorizzato, ma fingevo di essere spavaldo. Gli chiesi di rallentare e, con la sigaretta che gli sporgeva al lato della bocca, mi domandò il perché. Non seppi cosa rispondere”.

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)