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Gibson: Rubate chitarre per migliaia di dollari ad un’importante catena statunitense

Adam Jones è uno dei più grandi chitarristi ad annoverare la scena Metal contemporanea. Cofondatore e membro dei Tool, Jones ha scolpito il suo nome nella storia attraverso la commistione aulica di sonorità avanguardistiche che ha reso i Tool un punto di riferimento sul panorama musicale internazionale. Ad oggi, il loro apporto è dei più profondi; avendo messo la firma su alcuni dei brani più evocativi ed impegnati del Progressive Metal. Di recente, l’iconica azienda di chitarre Gibson ha omaggiato Adam Jones con una serie di chitarre signature costruite sulle specifiche della Les Paul Custom Silverburst del 1979 con cui ha inciso gran parte delle pietre miliari dei Tool.

Dal sito ufficiale Gibson si legge che, il modello firmato da Adam Jones presenti una finitura personalizzata in Silverburst anticato ed una grafica personalizzata per l’occasione per i loghi. Inoltre, è possibile applicare uno specchio sulla paletta della chitarra, per replicare nei particolari il modello originale di Jones. Compreso di custodia rigida, questo strumento è stato costruito in un’edizione limitatissima fatta a mano dai maestri liutai del custom shop Gibson. Viste le premesse, le chitarre Gibson Adam Jones Signature arrivano a toccare un picco economico molto alto. Di recente, dei rapinatori hanno organizzato nei minimi dettagli un furto da 95 Mila Dollari ai danni di Sweetwater; importantissima catena di strumenti musicali statunitense, dirottando un carico contenente una serie di Gibson Adam Jones.

Il furto delle chitarre Gibson ai danni di Sweetwater

Il 30 ottobre scorso, un intero carico di Gibson Adam Jones 1979 Les Paul Custom è stato rubato ai danni della catena. Negli ultimi giorni, l’azienda ha chiesto l’aiuto degli appassionati per recuperare i rari modelli mancanti. Il pallet conteneva tredici chitarre che sarebbero dovute arrivare ai quartier generali di Sweetwater, a Fort Wayne, per essere consegnate ai legittimi proprietari. Secondo le dichiarazioni effettuate da Gibson, il furto delle chitarre sarebbe stato un atto premeditato da parte di una persona perfettamente consapevole dell’orario e del luogo della consegna; vista la sola mancanza dall’inventario dei tredici strumenti in questione.

Sono due le versioni dello strumento messe in commercio da Gibson ; la Aged, firmata e limitata a soli 79 esemplari, in vendita a 9,999 Dollari e la VOS (Vintage Original Spec), prodotta in 179 modelli e venduta a 5,999. Degli strumenti rubati, quattro appartenevano alla serie Aged e i restanti nove alla VOS. I vertici di Gibson hanno spiegato che le chitarre fossero destinate a tredici clienti che attendevano pazientemente l’arrivo del carico da diversi mesi. Vista la deplorazione dell’atto, l’azienda ha deciso, in comune accordo con Sweetwater, di rendere pubblici i numeri seriali degli strumenti mancanti; in modo tale che, chiunque si appresti all’acquisto di un esemplare simile in una sede diversa possa accertarsi della limpidezza della vendita e; nel peggiore dei casi, allertare tempestivamente le autorità.

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)